Sign in / Join

Testata giornalistica - Registrazione Tribunale di Napoli 19/2017

I delfini di Trump: l'effetto domino del DataGate su Kushner e Donald jr

Documenti interni di Cambridge Analytica sono già sulla scrivania del super-procuratore statunitense Robert Mueller, l'uomo che da mesi cerca di far luce sulle possibili ingerenze russe sulla campagna elettorale che ha aperto le porte della Casa Bianca a Donald Trump. Secondo quanto riporta la rivista Vox, il DataGate potrebbe rivelarsi, in un certo senso, lo strumento digitale con cui è stato realizzato il RussiaGate, cioè l'anello di congiunzione tra gli interessi del Cremlino e il successo elettorale del Tycoon. Questo spiegherebbe come mai Mueller ha richiesto immediatamente che i file di CA (Cambridge Analytica) entrassero il prima possibile tra i materiali della sua inchiesta.

Tutto ancora da vedere, è chiaro. Quello che risulta interessante, però, è il fatto che la vendita non autorizzata dei dati Facebook potrebbe impattare non solo The Donald in persona, magari fornendo gli ultimi elementi necessari a provare un coinvolgimento russo nella sua elezione, ma anche persone a lui molto vicine. Su tutti, Jared Kushner, genero e consigliere del presidente, e Donald Trump jr.

Secondo quanto riporta il New York Times, infatti, "Jared Kushner, incaricato di sovrintendere le operazioni digitali di Trump, è la ragione per cui la Cambridge Analytica si è unita alla campagna Trump". E' stato il rampante genero di Trump infatti ad assumere nel team elettorale Brad Parscale, l'esperto digitale texano convinto da Cambridge Analytica  a "provare i suoi servigi". La decisione favorevole, in questo senso, è stata presa anche per l'intermediazione di Steve Bannon, allora vicepresidente di Cambridge Analytica stessa.

Per quanto riguarda Donald Trump jr, non bisogna dimenticare che nel giugno 2016 erano state le sue rivelazioni a mettere in moto i rumors circa un incontro con l'avvocatessa russa Natalia Veselnitskaya all'interno della Trump Tower di New York. Erano i prodromi del RussiaGate, insomma. Il giovane imprenditore, persona informata dei fatti, rischia di essere risucchiato nel vortice dello scandalo, specialmente perché Mueller, che ha già chiesto a Trump senior un nuovo incontro, sicuramente avrà tra le domande da porre qualcuna riguardante quel fatidico incontro di cui il delfino era a conoscenza.

Da sinistra: Donald Trump Senior, Donald Trump Jr e Jared Kushner

Ormai Trump ci ha abituati a veder cadere le teste all'ombra di Capitol Hill. Non importa quanto tu sia titolato o in alto nella gerarchia del potere a stelle e strisce: se The Donald decide di farti fuori, nessuno ferma il suo proposito. Rex Tillerson, ex segretario di stato, James Comey, ex capo dell'Fbi, eMichael Flynn, ex consigliere per la Sicurezza nazionale, potrebbero testimoniare in merito.

Nel caso di Kushner, l'effetto domino dello scandalo potrebbe avere un notevole impatto sulla politica estera americana (già fortemente scossa dal siluramento di Tillerson). Proprio nelle scorse ore, ad esempio, il principe ereditario saudita Mohammed Bin Salman (Mbs per i media), è stato in visita alla Casa Bianca. Durante il suo viaggio negli Usa, il rampante principe arabo ha incassato un rinnovato impegno da parte di Trump a sostenere la sua "guerra nel cortile di casa" in Yemen. Tillerson era persona abbastanza sgradita agli occhi di Riad (secondo lui l’accordo nucleare con l’Iran funzionava e andava preservato) e la sua sostituzione con Mike Pompeo potrebbe essere valutata in modo positivo. Tuttavia Jared Kushner sembra essere molto più "insostituibile" in questo senso. Voci di corridoio affermano che il genero del presidente ed il principe Bin Salman sono praticamente "pappa e ciccia". Tanto che, voce non confermata, il putiferio sollevato dal riconoscimento di Gerusalemme come capitale di Israele da parte di Trump farebbe parte di un maxi-piano firmato Kushner-Mbs per compattare gli alleati Usa in Medio Oriente in funzione anti-Iran.

Se la testa di Kushner dovesse cadere, chi si occuperà di queste incombenze?