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Testata giornalistica - Registrazione Tribunale di Napoli 19/2017

Da Torre del Greco a Castellammare: segreti e accordi del grande inciucione tra Pd e Forza Italia

di Pietro Di Marco

Imperativo categorico: smantellare Forza Italia e portarla alla deriva. Tra i piani di Armando Cesaro secondo voci di palazzo ci sarebbe quello di non presentare il simbolo di Forza Italia a Castellammare, a Torre del Greco e forse anche ad Afragola.

Secondo le ultime indiscrezioni, a Castellammare ci sarebbe in corso un "inciucione". Una grande ammucchiata tra centrosinistra e centrodestra con Nello Di Nardo candidato a sindaco. A quanto pare  Antonio Pentangelo, uomo di Cesaro, sta spingendo il farmacista Massimo de Angelis ( in un primo momento inquadrato come candidato a sindaco), che ha preso accordi con il segretario Pd Nicola Corrado, per svuotare Forza Italia. Gli scissionisti andrebbero quindi a formare una lista civica ( il cui nome potrebbe essere Forza Stabia). Un pentolone enorme che però non prevede Fratelli d'Italia che nelle ultime ore ha preso, attraverso una nota stampa, le distanze dalle dinamiche. Dai giochi rimane fuori Gaetano Cimmino, sponsorizzato da Severino Nappi, ormai nemico dello stesso Cesaro.

Tutto da rifare, dunque a Castellammare di Stabia. Anche il Pd, infatti, starebbe pensando di non presentare più il simbolo. In un primo momento avevano pensato a Strianese, ma forse, stando agli ultimi sondaggi, che danno il partito in calo, sarebbe meglio pensare ad un piano B, alleandosi con i "berlusconiani".

Dinamica simile a Torre del Greco. Il partito di Forza Italia, infatti, sembra si stia spaccando. A pesare è anche lo scontro tra lo stesso Severino Nappi e Armando Cesaro. Quest'ultimo reo di insistere su Luigi Mele candidato sindaco. Quattro consiglieri comunali pronti a lasciare il partito di Berlusconi. A quanto pare a pesare sulla decisione sarebbe il passato di Mele, ex assessore ai lavori pubblici con l'Amministrazione Borriello. Secondo le voci di palazzo ci sarebbe la voglia di dare un segnale di discontinuità con la vecchia giunta. A decidere di voltare le spalle al simbolo sono Luigi Caldarola ( delfino di Severino Nappi), Antonio Trieste e Felice Gaglione già pronti a formare una lista civica, Il Cittadino in appoggio a Giovanni Palomba. Il quarto nome è quello di Stefano Abilitato, a quanto pare ex uomo di fiducia di Cesaro. Quest'ultimo, infatti, ha scelto di abbandonare il consigliere comunale. E dire che in passato lo stesso Cesaro aveva segnalato proprio Abilitato come candidato al Consiglio della Città Metropolitana.

Sabato mattina è previsto un incontro tra i vertici del partito per capire come agire sui territori di Torre del Greco e Castellammare. Tra poche ore, invece, ci sarà una riunione ad Afragola, dove le cose non sembrano molto chiare.