Sign in / Join

Testata giornalistica - Registrazione Tribunale di Napoli 19/2017

Tornata elettorale, test nazionale

La tornata amministrativa è un test nazionale per capire, comprendere, studiare la cartina geografica del consenso dopo i 90 giorni di passione per dare vita all'inedita alleanza pentaleghista eil nuovo governo del Paese. Una statistica significativa, insomma, si vota dalle 7 fino alle 23 in 761 comuni.

Se Lega e Movimento 5 Stelle vogliono misurare il loro consenso anche rispetto alla loro intesa e al contratto mentre il Partito democratico spera in una reazione del suo popolo per frenare l'emorragia.

Ma all'orizzonte per i dem ci sono molte insidie, se da un lato le consultazioni potrebbero rappresentare una ripresa dall'altro ci potrebbe essere la certificazione della sconfitta. Infatti sono segnate in rosso le roccaforti tradizionalmente definite roccaforti come Siena, Pisa e Imola.

In Sicilia si vota in 5 capoluoghi di provincia: i grillini nell'isola vogliono fare il bis del 4 marzo.

Singolare anche la sfida di  Avellino qui è stato siglato un patto tra gli ex-Dc: Ciriaco De Mita e Nicola Mancino. Una riedizione della Balena bianca per accendendere un faro e lanciare un segnale contro i populismi.

Sfida importante tanto da indurre Luigi Di Maio, a tenere il comizio di chiusura proprio ad Avellino.

Maurizio Martina, per esempio, dice: "Ci aspettiamo passi in avanti nel radicamento del nostro progetto, che è alternativo rispetto a chi soffia solo sui problemi e non li vuole risolvere".

A movimentare la giornata della vigilia, anche la polemica su Luigi Di Maio che ha dichiarato: "I sindaci M5S avranno dalla loro parte il governo nazionale.

Parole inquietanti e allarmanti che hanno scatenato un vespaio di polemiche.