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Testata giornalistica - Registrazione Tribunale di Napoli 19/2017

Torino, ragazzina insultata e presa a calci sul bus perché nera

Una ragazzina straniera è stata  insultata e presa a calci sul bus perché nera. Lo denuncia direttamente la protagonista del brutto episodio di razzismo accaduto a Torino.

Un uomo l’ha insultata e presa a calci sul bus per il colore della sua pelle: "Togliti dalla mia vista", le ha detto ieri mattina, intorno alle 8, quando è salita sul 63.

L’uomo - un signore che la ragazza descrive sulla sessantina con una tuta da lavoro - era seduto su uno dei sedili più vicino alle porte del bus e l’ha attaccata non appena l’ha vista salire. "Mi sono spostata ma il bus era pieno e non ho potuto allontanarmi di molto".

Lui ha continuato a borbottare e allora la ragazza ha fatto finta di niente con le cuffiette piantate nelle orecchie. Alla fine ha staccato la musica per capire se quell’uomo ce l’avesse ancora con lei.

"E’ inutile che vai a scuola, tanto finirai per strada, tornatene al tuo paese".La ragazza ha 15 anni e la sua mamma è italiana, il papà è di origine africana. Studia alle superiori,a Torino, e gioca a basket. Ha la carta d’identità, il passaporto, il codice fiscale. E la pelle scura ma questo non c’entra niente, almeno così credeva fino a ieri mattina.

"Il razzismo non può trovare nessuno spazio e nessuna tolleranza. La Città di Torino è vicina alla ragazza insultata ieri mattina. Mi auguro che le Autorità risalgano presto al responsabile". Lo scrive oggi su Facebook la sindaca di Torino Chiara Appendino.