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Testata giornalistica - Registrazione Tribunale di Napoli 19/2017

Terremoto nel Pd dopo la disfatta in Sicilia: dimissioni in massa

 "Il patrimonio del Partito democratico rischia di andare disperso a seguito delle recenti elezioni regionali siciliane e tutto cio' e' il frutto di una evidente incapacita' politica e progettuale della classe dirigente del partito". Lo afferma Manlio Mele, della direzione regionale del partito, che chiede "le dimissioni dei vertici del Pd siciliano, dalla segreteria regionale a agli altri livelli politici". "In molti abbiamo fatto fatica a comprendere quali fossero le strategie sottese alla gestione di un inestimabile patrimonio di consensi. La sinistra dei valori alla quale in molti facciamo riferimento, e' stata sacrificata sull'altare di incomprensibili scelte. Il Pd siciliano - continua Mele - e' stato gestito in modo tale da fare coincidere i risultati con le sentenze emanate in anticipo dagli stessi gestori; producendo nella sostanza un problema di dimensioni incalcolabili nel partito e nel popolo". "Non e' piu' pensabile che ancora una volta i responsabili del Pd, nonche' buona parte della rappresentanza istituzionale, abbiano un unico obiettivo: salvaguardare la propria postazione. Ci auguriamo che le imminenti elezioni nazionali non divengano il viatico per coloro che sono stati i responsabili della sconfitta. In Sicilia il rinnovamento del partito non e' in molti casi coinciso con il reale cambiamento auspicato da molti di noi e voluto da Matteo Renzi; piuttosto la vicinanza a Renzi, da parte di alcuni, e' stata purtroppo interpretata come un lascia passare per gestire in modo personalistico la politica siciliana. Spetta anche alla segreteria nazionale fare in modo che celermente si cambi davvero strada".