Stop al sindaco Raggi, Salvini vince il braccio di ferro. Ora la Capitale rischia

I 12 miliardi cumulati e parte di un vecchio debito rischiano di gettare la città di Roma nel caos finanziario. L'unica via d'uscita era quello di approvare un provvedimento che permettesse all'amministrazione comunale di accedere a dei mutui con rate più agevolate.

Ma il ministro dell'Interno Matteo Salvini con una chiara strategia politica si è messo di traverso bloccando l'iniziativa. E' chiaro l'intento del capo del Viminale quello che spazzare via l'esperienza grillina alla guida della Capitale.

Insomma, con il niet leghista a farsi carico delle rate dei mutui sarà direttamente il Campidoglio con il contributo dello Stato. Secondo il Movimento 5 Stelle, che con la viceministra all’Economia Laura Castelli sponsorizzava l’intervento definendolo “#RisparmiaItalia“, il consiglio dei ministri fiume di martedì sera ha approvato la norma “a metà”.

In realtà, spiega Il Messaggero, lo stralcio di cinque commi su sette lascia il cerino nelle mani di Virginia Raggi rendendo più complicato mantenere la promessa di ridurre dal 2021 – quando i cittadini della Capitale andranno alle urne per le Comunali – la super addizionale Irpef oggi pagata dai romani.

Una scelta che rischia però di trasformarsi in boomerang anche per Salvini, che punta a sostituire la Raggi con un sindaco leghista.

di P.P.M.