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'Stesa' al rione Forcella, colpito al volto un 13enne. E' emergenza criminalità a Napoli

Una spedizione armata. Una nuova 'stesa' nei vicoli del rione Forcella. Pistole tra le mani  e colpo in canna. Un raid improvviso mentre in strada ci sono residenti e turisti.

Mancano pochi minuti allo scoccare delle 21 quando entrano in azione i guaglioni in sella a potenti moto. E' una raffica. Una gragnuola di proiettili investe il centro scommesse Eurobet in piazza Calenda a pochi metri dal teatro Trianon.

Sulla traiettoria di un colpo vagante c'è un 13enne che solo il caso fortuito lo vuole ferito a uno zigamo. L'adolescete si accascia con il volto insanguinato.

La corsa all'ospedale e il referto medico che parla di una scheggia che o ferisce allo zigomo. Poteva andare peggio.

Nel mirino dei killer è finito il centro scommesse. Almeno 5 colpi sparati in rapida successione che si conficcano nelle vetrine dell'esercizio commerciale.

Il 13enne è parente del titolare. Forse il gruppo di fuoco cercava qualcuno, insomma, la volontà precisa di colpire un noto personaggio legato ai clan della zona. Ma a farne le spese è stato unragazzino, ferito da un proiettile calibro 9.

Proprio in piazza Calenda per l'ennesima stesa perse la vita Maikol Giuseppe Russo,  27 anni, ucciso il 31 dicembre del 2015, vittima innocente di camorra. A distanza di tre anni nulla si sa dell'omicidio.

E soli pochi giorni fa in via Vicaria Vecchia sempre al rione Forcella, rimase ferita una donna di 51 anni che era affacciata al balcone quando i killer esplosero colpi all'impazzata.

Ora almeno si spera che le telecamere riattivate possano aver catturato qualche fotogramma utile per le indagini.