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Star del Grande Fratello uccisa: Medico abusa del corpo

Dopo dieci anni dalla sua morte, riesumano il cadavere e scoprono una nuova agghiacciante verità. Un abuso dopo un abuso, questa la triste storia della bellissima concorrente del Grande fratello russo. La donna infatti,  è stata abusata sessualmente dopo essere stata uccisa.

A far decidere di riesumare il corpo proprio il fatto che il delitto fosse stato impunito. Quindi la scoperta agghiacciante: il cadavere è stato abusato in obitorio da Alexander Alukaev, 37enne esperto di medicina legale dell'ufficio di Medicina legale della regione di Mosca. Lui aveva determinato le cause della sua morte. L'esame del Dna del materiale biologico rinvenuto sul cadavere ha portato in una sola direzione: Alukaev ha abusato sessualmente del cadavere durante gli esami in obitorio. Il medico poteva rischiare di essere incriminato ai sensi dell'articolo 244 del codice penale, per “abuso del corpo del defunto”, ma il reato è ormai prescritto. «La sanzione massima prevista da questo articolo è una multa o l'arresto fino a tre mesi, ma è stato superato il termine massimo per consegnare l'esperto alla giustizia», ha spiegato Vakhtang Sharabov, partner dello studio legale “Centro per la giustizia” a Life.ru. La famiglia può solo presentare una denuncia per chiedere i danni morali, ma li otterranno soltanto se riusciranno a provare che queste nuove circostanze hanno influenzato la loro vita.

LA TRAGICA FINE DELLA SEXY STAR DEL GRANDE FRATELLO RUSSO

L'omicidio di Oksana Aplekaeva è però destinato a restare senza colpevole. Era il 9 settembre 2008 quando la 31enne concorrente del reality show russo “Dom-2” venne trovata uccisa. Il suo corpo, senza documenti, venne ritrovato ai margini dell'autostrada che collega Mosca a Riga. Gli esami successivi portarono all'identificazione della vittima, diventata famosa in Russia per la sua partecipazione al reality. Stando a quanto riportato da Life.ru, pian piano cominciarono ad emergere dettagli sconvolgenti sulla sua morte. Era stata rapita durante il Salone Internazionale dell'Automobile di Mosca, dove aveva lavorato come modella, poi era stata picchiata e violentata prima di essere uccisa. La polizia seguì diverse piste che inizialmente portarono ad un ex compagno, poi a un uomo che l'aveva minacciata ripetutamente, accusandola di avergli trasmesso una malattia venerea. Infine, l'ipotesi più sconcertante: qualcuno potrebbe averla messa a tacere perché, durante alcune feste private, avrebbe assistito a qualcosa che doveva rimanere segreto. Dopo dieci anni però non è ancora stato scoperto il nome del killer. Con la riesumazione del cadavere però sono emersi dettagli agghiaccianti, l'abuso sessuale dopo la morte. Incastrato dagli esami il medico ha confessato: «Non posso andare contro ciò che dice la scienza. Non sono riuscito a trovare un lavoro per tre mesi». Ha provato a giustificarsi dicendo di essersi lasciato con la moglie e di aver vissuto un periodo difficile, come riporta il Mirror. Ora però si cerca di capire se abbia fatto lo stesso con altri cadaveri.