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Testata giornalistica - Registrazione Tribunale di Napoli 19/2017

"Spogliati. Devo fidarmi di te": il racconto della miss incastra il regista italiano

"Magari il cinema l'avrei fatto. Magari oggi sarei un'attrice. Ma quando ho incontrato Fausto Brizzi di quel mondo non sapevo nulla. E le sue molestie, pesanti, mentre eravamo soli nel suo studio: 'Cosa accadrebbe se ti chiedessi di spogliarti totalmente?'. E poi: 'Spogliati, per farti lavorare devo potermi fidare di te'. E' come se avessero sporcato i miei sogni. Ho avuto la forza di dire di no. Ho chiuso dietro di me la porta di quel loft, ho detto addio al cinema e ho cambiato strada". Lo afferma Clarissa Marchese, Miss Italia nel 2014, intervistata da Repubblica. "Ho scritto io alle 'Iene', quando ho visto le prime testimonianze delle ragazze, ho deciso di venire in Italia e raccontare la mia storia. Perche' quel giorno, nello studio di Brizzi, io ho perso un provino, ma c'e' chi ha perso molto di piu'. Una mia amica ad esempio. Non e' piu' riuscita a lavorare". Brizzi, aggiunge, dovrebbe "chiedere scusa a tutte noi. E poi, magari, farsi curare. Anche il sesso puo' essere una dipendenza". "Ho denunciato mettendoci la faccia perche' ho 800mila follower, in gran parte ragazzine giovani che sognano il cinema, la tv, la moda. Ho pensato a loro. Il mio messaggio e': non vi piegate, io non l'ho fatto e ho avuto successo lo stesso".