Spegne la sigaretta in faccia alla moglie e davanti al figlio

Spegne la sigaretta in faccia alla moglie davanti al figlio

E' tornata dai carabinieri a denunciare il marito. Violenza e umiliazione consumata sotto lo sguardo del figlio.

Il coniuge preso dalla rabbia e al culmine dell'ennesima discussione ha aggredito la consorte e spento la sigaretta sulla guancia. Assurda violenza, immane dolore.

Uno spettacolo agghiacciante consumato sotto gli occhi di uno dei figli, il più piccolo.

Quell'uomo, 44 anni, che da sabato sera si trova agli arresti domiciliari in casa dei genitori, dopo che i carabinieri gli hanno notificato l'ordinanza di custodia cautelare del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lecce.

Le accuse sono di maltrattamenti in famiglia, lesioni e violenza sessuale. E anche minacce sia nei confronti della moglie che della suocera.

Minacce di morte: "Ti butto in un pozzo", la frase rivolte alla donna che le fecero capire di quanto fosse stato grosso lo sbaglio di ritirare la prima denuncia che nel 2016 aveva dato il via all'inchiesta poi archiviata anche per quella scelta rivelatasi poi infelice.

"La moglie relegata in una condizione di totale assoggettamento", ha scritto il giudice nell'ordinanza.

Quattro anni vissuti pericolosamente e dolorosamente, per questa donna. La tensione è covata sistematicamente nei rapporti con il marito, vuoi anche perché spesso in preda ai fumi dell'alcol e delle droghe.

Un corpo martoriato dai pestaggi, un atmosfera familiare avvelenata dalla violenza che hanno dovuto respirare - loro malgrado anche i figli.

di P.P.M.