Sondaggio in casa PD. Chi vince le primarie tra Zingaretti e Minniti

Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e l'ex ministro dell'Interno Marco Minniti (non ancora candidato) per il momento in testa alle preferenze degli elettori del Partito Democratico, con gli altri candidati - Francesco Boccia, Matteo Richetti, Dario Corallo e Cesare Damiano - ognuno al di sotto del 10%, secondo un sondaggio Demopolis. Se si votasse oggi la partita per la segreteria vedrebbe Zingaretti, con un consenso tra il 33 e il 39%, in vantaggio di circa 3 punti su Minniti, attestato tra il 30 e il 36%. Se si votasse oggi per le Politiche, il Pd otterrebbe il 18%: e' un dato che - secondo il Barometro Politico Demopolis - "segna una lieve ripresa nelle ultime settimane: un punto in piu' rispetto ad ottobre". Alle elezioni del 4 marzo il Pd ha ottenuto il 19%. L'Istituto Demopolis ha verificato, per il programma Otto e Mezzo di La7, l'interesse dell'opinione pubblica in vista delle Primarie del Partito Democratico, ipotizzate per il febbraio 2019. Appena il 9% degli italiani sostiene di seguire il dibattito con interesse; uno su quattro ammette di informarsi, ma superficialmente. Il 66% non se ne interessa per nulla. Il dato, ovviamente, migliora analizzando il campione di chi vota il Partito Democratico: seguono con interesse il confronto 4 elettori su 10 del Pd, piu' superficialmente il 43%. Netta e' la posizione sulla data delle Primarie e del Congresso per l'elezione del nuovo Segretario: l'81% degli elettori del PD, interpellati da Demopolis, sostiene che, come ipotizzato, debbano tenersi in febbraio-marzo; meno di 1 intervistato su 10 riterrebbe preferibile posticiparle a dopo le Europee. Nota informativa - L'indagine e' stata condotta dal 13 al 14 novembre 2018 dall'Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, per il programma Otto e Mezzo (LA7), su un campione stratificato di 2.000 intervistati, rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne