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Il sindaco di Torino, Appendino (M5S) indagata per falso

"Vi comunico che mi è appena stato notificato un avviso di garanzia dalla Procura di Torino per la vicenda Ream. Sono assolutamente serena e pronta a collaborare con la magistratura, certa di aver sempre perseguito con il massimo rigore l'interesse della città e dei torinesi".

Cosi la sindaca di Torino Chiara Appendino alla notizia dell'iscrizione nel registro degli indagati dalla Procura di Torino per il reato di falso ideologico in atto pubblico, nell'ambito dell'inchiesta sull'ex area Westinghouse e, in particolare, su un debito del Comune nei confronti di Ream, società partecipata della Fondazione Crt, scomparso dal bilancio 2016 del Comune.

Lo scorso luglio, la Guardia di Finanza aveva acquisito da Palazzo civico varia documentazione relativa all'area ex Westinghouse, di fronte al Palazzo di giustizia, dove dovrebbe sorgere un centro congressi da 5mila posti e un ipermercato.

"Desidero essere ascoltata il prima possibile al fine di chiarire tutti gli aspetti di una vicenda complessa relativa all'individuazione dell'esercizio di bilancio al quale imputare un debito che questa amministrazione mai ha voluto nascondere" ha concluso il primo cittadino del Movimento 5 Stelle.

"E' complicato. Conosco perfettamente Chiara: non sarebbe in grado neppure di prelevare una caramella a un altro bambino per darla a suo figlio". Cosi' Danilo Toninelli, a Rainews a proposito della notizia di indagini giudiziaria a carico del sindaco di Torino Chiara Appendino. E aggiunge: "Nel M5s c'e' totale serenita' e tranquillita'. Sara' sicuramente un atto dovuto che risale alla precedente amministrazione. Chiara e' una ragazza straordinaria". Quanto all'autosospensione, Toninelli dice: "Finche' non capiamo di cosa di tratta non capiamo"