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Testata giornalistica - Registrazione Tribunale di Napoli 19/2017

Sfregio a Napoli. Imbrattata la panchina rossa contro la violenza di genere

di Pier Paolo Milanese

E' stata vandalizzata la panchina rossa in memoria delle vittime della violenza di genere inaugurata pochi giorni fa in piazza San Vitale nel quartiere di Fuorigrotta a Napoli.

Un gesto di violenza, un atto vile, un'inciviltà che ha destato sorpresa e amarezza. Per prima ad essere delusa è stata Adriana Esposito, madre di Stefania Formicola, la 28enne uccisa nel 2016, a Sant'Antimo (Napoli), dal marito.

"Sono molto risentita per questo gesto: la panchina è stata dedicata anche a mia figlia e quindi sono doppiamente addolorata. Saranno ancora più forti le mie campagne contro il femminicidio e la violenza di genere" - sottolinea Esposito -".

La panchina di  piazza San Vitale, era stata presentata pochi giorni fa: è in memoria proprio di Stefania e di altre tre vittime e il Comune di Napoli ha fatto affiggere il numero del centro antiviolenza a cui le donne minacciate possono rivolgersi.

Qualcuno ha imbrattato la panchina con della vernice nera, un atto grave e infame. Un gesto di sfida e dissennato anche e considerando i tanti casi che accadono quotidianamente come la tragedia di Cisterna di Latina.

"La panchina rossa rappresenta un simbolo importante per dire no alla violenza contro le donne - ha detto la criminologa Antonella Formicola - e ciò che è avvenuto ci lascia amareggiati. Un gesto di pessimo gusto che ci induce a riflettere".

Sulla stessa lunghezza d'onda  Paola Del Giudice Consigliere decima Municipalità : "Ritengo che tale atto sia vile e molto grave, non solo perchè irrispettoso nei confronti delle vittime, della loro memoria e delle rispettive famiglie, ma anche nei confronti di un vero simbolo educativo posto in essere nel nostro territorio, voluto proprio per lanciare un messaggio contro la violenza in generale".

"Il Comune di Napoli - fa sapere il vice- sindaco Raffaele Del Giudice,  - ha già allertato gli uffici tecnici per ripristinare immediatamente la panchina rossa, ma il problema resta il comportamento di queste persone: la nostra sfida come istituzione sarà proprio quella di creare percorsi educativi e di inclusione nei loro confronti. Totale solidarietà alla famiglia che da questi atti deve solo trarre la forza per combatterli, ovviamente sostenuta da tutti noi".

"Apprendo con forte indignazione la notizia: l'iniziativa #panchinerosse si propone di sensibilizzare l'opinione pubblica alla strisciante pervasività di temi legati alle violenze sessuali e di genere". Così, in una nota, la delegata alle Pari Opportunità del Comune di Napoli, Simonetta Marino, commenta gli atti vandalici sulla panchina rossa inaugurata venerdi' scorso per ricordare quattro donne vittime della violenza di genere.

"Episodi come l'attacco vandalico alla panchina di Piazza S. Vitale, - dice ancora Marino - rappresentano la triste testimonianza di una priorità umana, sociale, culturale ed economica: la lotta in difesa dei diritti delle donne deve assumere un ruolo preminente nell'agenda politica nazionale e cittadina".

"Esprimo profonda vicinanza e solidarietà ai familiari e agli amici di Stefania, Nunzia, Romina e Fiona - conclude Marino che poi annuncia: "nelle prossime ore, in collaborazione con la X Municipalità, provvederemo alla riverniciatura della panchina. L'impegno dell'Amministrazione continuerà a profondersi al di là e al di sopra di qualsiasi ostacolo per garantire processi e percorsi di antiviolenza".