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Servizio choc. De Luca 'benedice' l'ennesima inaugurazione all'ospedale del Mare, però non risponde all'inviato delle Iene e lo caccia

Sorridente e tenace, accompagnato da una delegazione di medici e dirigenti dell'ospedale del Mare,  il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca - sempre più in campagna elettorale - inaugura per l'ennesima volta un settore dell'ospedale del Mare di Ponticelli, periferia Est di Napoli.

La grande occasione si chiama Dea di I livello - definito un passo importante, decisivo per il ritorno a una sanità efficiente in Campania. Uno spot, vero e proprio per nascondere sotto il tappeto, invece, il disastro imbarazzante della sanità regionale.

Tanto è vero che quando il governatore - qualche giorno fa - si è ritrova accanto l'inviato della trasmissione 'Le Iene', Gaetano Pecoraro, mostra proprio di non gradire la presenza della iena e le sue domande. Con un gesto sposta di peso il giornalista e scappa via protetto dalla sua scorta.

La seconda tappa dell'inchiesta di Pecoraro è centrata sull'Asl di Caserta, già feudo di Nicola Cosentino, che prende spunto dalla storia del chirurgo Nazario Di Cicco, umanamente distrutto, per aver denunciato 18 anni fa la malasanità nell’Asl di Caserta e in particolare nell’ospedale di Aversa.

Dopo la messa in onda di quella puntata - la scorsa settimana -  sono giunte alla redazione del programma cult di Italiauno una valangadi filmati che sembrano raccontare ancora storie di degrado, montagne di immondizia e macchinari abbandonati.

Gaetano Pecoraro è quindi tornato nel Casertano, partendo da Sessa Aurunca: Tac troppo vecchie e inutilizzabili, sale operatorie nuove ma fuori norma e trasformate in deposito. A Santa Maria Capua Vetere? Nella sala operatoria piove. A Maddaloni c'è un ospedale fantasma.

E poi il clou si raggiunge spulciando le qualifiche necessarie per i dirigenti e primari, con tantissime, troppe sostituzioni 'permanenti' che da 6 mesi diventano di anni, il famigerato articolo 18.

Tutto questo sfacelo sanitario vede l’Asl di Caserta in testa in Italia nella triste classifica delle morti evitabili nella sanità.

Per capire, la iena Pecoraro tenta di rivolgersi al governatore della Campania e commissario alla Sanità, Vincenzo De Luca, che però non ha preso benissimo la visita dell'inviato.

De Luca è sempre più convinto di essere stato un bravo amministratore, sta di fatto che i conti proprio non tornano: Sanità, rifiuti, sburocratizzazione, fondi europei. Un disastro senza fine.

di Arnaldo Capezzuto