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Testata giornalistica - Registrazione Tribunale di Napoli 19/2017

Segrega la figlia minorenne e la vende in sposa per 15mila euro. Arrestato uomo a Firenze

Di Pier Paolo Milanese

 

Riduce per anni in schiavitù la figlia minorenne e la promette in sposa a un connazionale. E' finito in manette un 49enne serbo che aveva segregato nell'appartamento doveva viveva il suo nucleo familiare sua figlia.

Grazie a una segnalazione, gli agenti della polizia di Firenze sono riusciti a d intervenire e liberare la minore. Le indagini hanno preso il via ad agosto dello scorso anno, a seguito della segnalazione di un centro antiviolenza fiorentino, allertato, a sua volta, da una telefonata proveniente dalla Sicilia che indicava una situazione di pericolo per una minore residente a Firenze, in zona Piagge, della quale si conosceva soltanto il nome.

Secondo quanto ricostruito dagli agenti, il padre della ragazzina ha esercitato per anni sulla figlia il diritto di proprietà. La bambina, infatti, fin dall’età di 13 anni, è stata promessa in sposa ad un connazionale residente, con la propria famiglia, in Francia.

L’accordo, raggiunto con il padre del ragazzo circa quattro anni fa, prevedeva che la bambina, allora 13enne, sarebbe dovuta andare in sposa al giovane connazionale, in cambio del pagamento di una somma pari a 15mila euro.

Secondo quanto emerso dalle indagini, 10 mesi dopo l’accordo, la famiglia del futuro sposo è tornata in Italia per il fidanzamento; nell'occasione è stata versata, quale anticipo, la somma di 4mila euro, ed è stato stabilito dalle due famiglie che la ragazza avrebbe dovuto essere portata in Francia entro settembre 2016.

Fino a quel giorno, la ragazza avrebbe dovuto mantenere la verginità, dimagrire per ritrovare la forma del primo incontro e imparare a svolgere le faccende domestiche, pena la restituzione della somma versata.

Durante questo lungo periodo, la bambina è stata segregata in casa dai genitori, potendo uscire solo poche volte al mese per fare la spesa - sempre in compagnia di un componente maschile del nucleo familiare - e privata di denaro e scheda telefonica.

Pare che grazie ad un gioco per smartphone sia stato possibile accedere ad una chat tramite connessione wi-fi, quindi ha conosciuto un coetaneo al quale, dopo essere entrata in confidenza, ha confessato la propria situazione di segregazione e sofferenza. Il padre si trova ora nel carcere di Sollicciano, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

“Abbiamo appreso con preoccupazione la notizia della minore segregata. Potrebbe essere un caso non isolato in Italia e non possiamo ignorare ancora l'esistenza di tali situazioni”, ha dichiarato Raffaella Milano, Direttrice dei Programmi Italia-Europa di Save the Children.

L'Organizzazione internazionale dedicata dal 1919 a salvare la vita dei bambini e garantire loro un futuro, sottolinea che nel nostro Paese manca una monitoraggio del fenomeno, che nel mondo ogni anno riguarda circa 15 milioni di ragazze che si sposano prima di aver compiuto i 18 anni e di queste 4 milioni prima dei 15 anni.