Scoperchiata la superloggia segreta, l'ombra lunga di Messina Denaro

Scoperchiata la superloggia segreta, c'è l'ombra lunga del super latitante Matteo Messina Denaro.

Sono 27 le persone arrestate a Castelvetrano, il paese natale del boss.  I carabinieri, coordinati dalla Procura, diretta da Alfredo Morvillo, contestano reati contro la Pubblica Amministrazione, contro l'amministrazione della Giustizia nonché associazione a delinquere segreta.

Altre dieci persone sono indagate a piede libero. Arrestati anche esponenti politici come l'ex deputato regionale di Fi Giovanni Lo Sciuto, l'ex sindaco di Castelvetrano Felice Errante e l'ex deputato regionale di Fi Francesco Cascio.

Lo Sciuto, ex deputato regionale siciliano di 56 anni che ha fatto parte della commissione antimafia, insieme a Francesco Cascio, ex presidente dell'Ars, accusati di avere fatto parte di una associazione a delinquere segreta.

Fermati anche tre poliziotti che prestano servizio alla questura di Palermo, uno a Castelvetrano e uno alla Dia di Trapani.

L'operazione dei carabinieri è stata chiamata in codice 'Artemisia'; in questo momento è in corso una perquisizione nei locali della loggia, che si trova in via Giuseppe Parini a Castelvetrano.

La superloggia segreta era formata da massoni, politici e professionisti. L'obiettivo sarebbe stato quello di orientare le scelte del Comune, nomine e finanziamenti a livello regionale e anche di ottenere notizie riservate sulle indagini in corso della magistratura.

Gli investigatori avrebbero scoperto anche un vasto sistema corruttivo negli enti locali, come il comune di Castelvetrano e l'Inps di Trapani.

di P.P.M.