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Testata giornalistica - Registrazione Tribunale di Napoli 19/2017

Era scomparsa a tre anni: E' stata ritrovata

Si era allontanata per un momento dal banco dove i suoi genitori vendevano frutta e verdura ed è scomparsa nel nulla.  All’epoca la bambina aveva 3 anni e da allora di lei non si è avuta più traccia. Dopo 24 anni, grazie ad un identikit della polizia, Qifeng è finalmente riuscita a riabbracciare la sua famiglia d’origine.

Dopo 24 anni Qifeng ha potuto riabbracciare la sua famiglia. Fonte: Says

 

Scomparsa in un istante di distrazione

Era una normale giornata di lavoro nel mercato di Chengdu, in Cina, quando l’8 gennaio 1994, Wang Mingqing e la moglie Liu Dengying hanno dovuto affrontare una delle paure più grandi di ogni genitore: loro figlia Qifeng, infatti, era scomparsa. La piccola era solita passare le sue giornate in compagnia dei suoi genitori mentre loro lavoravano al banco di frutta e verdura di cui erano proprietari. Il giorno della scomparsa della piccola, suo padre si era dovuto allontanare dalla bancarella per cambiare dei soldi da un collega, in modo tale da riuscire a dare il resto ad un cliente. Una distrazione durata un’istante, ma costata caraai genitori della bimba. La bambina è scomparsa, non lasciando nessuna traccia di sé.

 

Due decenni di ricerche

Da allora, per più di vent’anni,i genitori di Qifeng non hanno mai smesso di cercare la loro bambina. Wang Mingqing, il padre della piccola, ha addirittura deciso di cambiare lavoro e diventare tassista in modo tale da poter girare la città in lungo e in largo alla ricerca della figlia. L’uomo aveva stampato biglietti e volantini da distribuire a tutti i propri clienti e nella sua automobile aveva appeso un cartello con la notizia della scomparsa di Qifeng, nella speranza che qualcuno la riconoscesse.

Il papà della bambina scomparsa, a bordo del suo taxi

Wang Mingqing sul suo taxi. Fonte: Vanity Fair

 

L’identikit e il test del DNA

Dal giorno della sua scomparsa, le autorità cinesi hanno trovato molte ragazze con caratteristiche simili a quelle di Qifeng, ma i risultati negativi dei test del DNA hanno sempre spento gli entusiasmi. L’anno scorso, però, è arrivata la svolta: l’identikit di come sarebbe diventata la bimba da adulta, realizzato da un ritrattista della polizia, ha fatto immediatamente il giro della Cina, fino a raggiungere una donna di 27 anni di nome Kang Ying. Riconoscendosi nel ritratto diffuso dalle autorità, la donna ha deciso di contattare i genitori della bimba scomparsa. Il successivo test del DNA ha confermato, con una certezza del 99,9%, che si trattasse proprio di Qifeng. Secondo fonti locali la ragazza sarebbe stata cresciuta da una coppia a circa 20 km dal luogo della scomparsa, ma sugli eventi di quel giorno di 24 anni fa non è stata ancora fatta chiarezza. Dopo tanti anni i suoi genitori hanno potuto riabbracciare non solo lei, ma anche i suoi due figli, scoprendo così di essere diventati nonni.