Sapevate che c'è una differenza tra i bambini nati con il parto cesareo è quelli nati con il parto naturale? I ricercatori hanno trovato la risposta

Di Cristina Beatrice Ungureanu

Gli scienziati hanno scoperto che i bambini nati con i parti cesarei, da grandi, sono a maggior rischio di soffrire di una serie di condizioni, tra cui l'asma e il diabete di tipo 1. Ora, i ricercatori della Alberta University of Canada hanno studiato se i batteri presenti nell'intestino svolgono un ruolo importante o meno nello sviluppo della crescita dei bambini.

I ricercatori hanno trovato differenze tra i batteri che si trovano nel tratto intestinale dei neonati partoriti con il parto cesareo e quelli nel tratto intestinale dei bambini nati naturalmente. Gli esperti ritengono che queste differenze microbiche possano avere conseguenze per tutta la vita sulla salute dei bambini.

L'intestino dei adulti è popolato da miliardi di batteri "amici", che aiutano la digestione e ci proteggono dagli agenti patogeni. I neo nati non hanno questi microbi. Normalmente, la prima esposizione del bambino ai batteri si verifica quando attraversa il canale vaginale della madre. Il bambino è coperto di batteri e alcuni di questi vengono ingeriti. Inoltre, il bambino riceve altri batteri da sua madre durante l'allattamento. Pertanto, l'intestino del bambino inizia a essere popolato da batteri benefici che svolgono un ruolo cruciale nello sviluppo del sistema immunitario.

Un bambino nato con il parto cesareo perde questa "immersione" iniziale nei batteri. Inoltre, le donne che danno alla luce con parto cesareo tendono a rinviare l'allattamento al seno e di solito i medici prescrivono antibiotici per prevenire l'infezione in incisione.

Gli esperti hanno sospettato da tempo che i bambini nati tramite il parto cesareo  "siano colonizzati" da altri tipi di batteri rispetto ad altri neonati nati naturalmente.

Alcuni tipi di batteri microbici, tuttavia, sono difficili da coltivare in un recipiente di coltura in laboratorio. Solo di recente, a seguito di progressi in settori come il sequenziamento del DNA che permette una rapida identificazione genetica dei singoli batteri, gli scienziati sono stati in grado di svolgere un esame approfondito di microbi che vivono in noi.

In questo studio, i ricercatori hanno esaminato 24 campioni di feci di bambini sani, i campioni raccolti all'età di 4 mesi.