Sanremo, il grande flop. A deludere di più Bisio e Virginia Raffaele. Le gaffe dei due gelano l'Ariston

Sanremo, il grande flop. A deludere di più Bisio e Virginia Raffaele. Le gaffe dei due gelano l'Ariston

Baglioni apre il Festival  e canta "Via". E a guardare questa prima serata della 69esima edizione di Sanremo, via ci vorremmo andare un po' tutti quanti. C'è la musica, quello non c'è dubbio. E ci sono anche, e forse per la prima volta, generi musicali per tutti i gusti, ma è l'unica cosa. Perché l'idea di far esibire tutti e 24 gli artisti in gara in un'unica serata ha penalizzato e non poco lo show. Se di show si può parlare.
Persino l'audio traballante, sul palco e da casa, non aiuta. Patty Pravo costretta ad aspettare qualche minuto prima di partire con il suo duetto con Briga per un problema tecnico non va per il sottile: «Sono venuta a fare una passeggiata o a cantare?». E la sua battuta è già virale.
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MatteoDiPaoloAntonio@Matdpa

Attimi di tensione a Patti Pravo sdraia l’impianto audio con la trasparenza off limits

Come co-conduttori ci sono due comici oltrettuto straordinari come Claudio Bisio e Virginia Raffaele, ma quello che manca è proprio la comicità. Virginia, elegante e sorridente, è troppo ingessata. Si leva le sue irresistibili maschere, ma non si inventa nient'altro. L'accoppiata con l'altro Claudio funziona a tratti. Anche gli sketch sui finti litigi sono cose già viste l'anno scorso. Non è una conduttrice, questo lo sapevamo. ma appunto per questo da lei ci si aspettava di più.

Bisio molto teso all'inizio, si scioglie "strada facendo". E come fosse a Zelig si butta nel monologo su Baglioni "sovversivo". Ironizza sulle polemiche che hanno preceduto il festival di Sanremo, legate alle dichiarazioni del direttore artistico sul tema dei migranti, e prende a prestito i versi delle sue canzoni per dimostrarne la "pericolosità". Idea buona ma il risultato non è indimenticabile. E scoppia già la prima polemica: lo spin doctor di Salvini, Luca Morisi, insorge su twitter: «Il monologo “anti-razzista” di Bisio a #Sanremo2019: ecco come immagina lui gli africani, “col pentolone a cantare Hakuna Matata”.

Andrea e Matteo Bocelli, i super ospiti, sono forse l'unica cosa emozionante di questa prima serata. Il tenore orgoglio dell'Italia nel mondo torna dopo 25 anni e canta quel 'Mare calmo della serà che lo lanciò verso il successo mondiale. Ma la vera star del web diventa suo figlio Matteo a cui simbolicamente passa il testimone: la giacca di pelle che indossò propiro in quekl 1994. Bravo, elegante, bella voce e anche bello: ha solo 21 anni ma le premesse ci sono già tutte.

Tutti in piedi anche per l'omaggio a Fabrizio Frizzi, che oggi avrebbe compiuto 61 anni.

Non c'è Sanremo senza gaffe. E Bisio si aggiudica il primo posto. Fra le prime papere la battuta infelice:  «La mia costumista ha lavorato coi Casamonica»,scherza Bisio citando i social che ironizzano sui ricami lurex, e Virginia si lascia scappare un «salutiamo i Casamonica» accorgendosi subito dopo della gaffe e chiedendo scusa.
Meritano una menzione il lungo applauso per Il Volo («prendetevelo tutto», dice Bisio), la grinta di Loredana Berté
che in quanto a voce e minigonna resta se stessa, l'esibizione di grande impatto di Daniele Silvestri con Rancore, l'eleganza di Paola Turci, la maturità di Arisa, la forza garbata di Simone Cristicchi. E poi Giorgia altra superospite che come sempre incanta l'Ariston. Per il resto, il buio. Sanremo debutta dopo aver messo in cassa il record assoluto della raccolta pubblicitaria, 31,1 milioni di euro.

Intanto ecco la classifica provvisoria della Giuria demoscopica, divisa in tre fasce (Blu la più alta, Gialla quella intermedia e Rossa la più bassa): Fascia blu: Ultimo, Loredana Berté, Daniele Silvestri, Irama, Simone Cristicchi, Francesco Renga, Nek, Il Volo. Fascia gialla: Enrico Nigiotti, Federica Carta e Shade, Boomdabash, Negrita, Paola Turci ,Anna Tatangelo, Patty Pravo e Briga, Arisa. Fascia rossa Mahmood, Achille Lauro, Nino D'Angelo e Livio Cori, Einar, Ghemon, Motta, Ex-Otago, Zen Circus