Salvini-Meloni-Berlusconi: nuovo accordo sul centrodestra. Ruoli e poltrone

Dall’Europa arriva uno spiraglio per rimettere in piedi, anche in Italia, il centrodestra. Dopo mesi di tensione, Silvio Berlusconi e Matteo Salvini ricominciano a dialogare. E non solo per motivi di educazione: c’è un confronto politico sulle prospettive del centrodestra in Europa, dopo il voto del 26 maggio. Che avrà conseguenze in Italia. Berlusconi ha lanciato l’idea di un governo europeo Ppe-Sovranisti. Riproducendo uno schema che già in Austria ha avuto un primo esperimento. E dal ministro dell’Interno, che si candida ad essere il leader europeo dei sovranisti, è arrivato l’ok. Ipotesi su cui convergerebbero anche i Conservatori europei della Meloni. L’accordo in sede europea rimetterebbe in campo in Italia la proposta di un centrodestra unito, con Salvini, Meloni, Berlusconi. Il cavaliere si ritaglierebbe il ruolo di padre nobile, europeo, lasciando spazio in Italia a Salvini, con due donne al suo fianco: oltre alla Meloni, Mara Carfagna sarebbe candidata alla poltrona di vicepremier.