Sign in / Join

Testata giornalistica - Registrazione Tribunale di Napoli 19/2017

Salvini in ritirata. Di Maio fa saltare il tavolo e punta a Palazzo Chigi. Ira di Mattarella

Matteo Salvini certifica la distanza tra Lega e M5S nelle trattative per la formazione del governo. Toni e prospettive diverse tra Di Maio e Salvini, al termine del colloquio con il capo dello Stato Sergio Mattarella. Di Maio chiede tempo per limare le differenze e trovare la quadra. Quadra che Salvini, al termine dell'incontro con Mattarella, vede ancora lontana. Il leader della Lega chiarisce che le distanze sono sui temi: immigrazione, sicurezza ed Europa. Ma l'ostacolo, al netto delle posizioni ufficiali, è sulla casella di premier. La Lega non vuole cedere. Di Maio non ha ancora accantonato l'idea di guidare l'esecutivo e sta bruciando tutti i candidati. Ma il vero sconfitto dell'estenuante trattativa rischia di essere Salvini che ha spaccato l'alleanza per far nascere un governo che forse non vedrà la luce. Salvini ringrazia pubblicamente Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni per innervosire Di Maio e la platea del M5S ,ma soprattutto per chiarire di essere il rappresentante del centrodestra unito. Un messaggio che rimescola le carte e soprattutto costringe Di Maio ad accettare Berlusconi e Meloni come soci esterni della maggioranza. Ora Salvini è un bivio: rompere la trattativa con Di Maio e ritornare tra le braccia di Silvio Berlusconi o scegliere la strada del matrimonio mortale con i Cinque stelle. Il leader leghista è sempre più tentato dall'idea di mandare tutto all'aria.