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Testata giornalistica - Registrazione Tribunale di Napoli 19/2017

Russia-Usa, le spie giordane hanno rivelato lo scambio di informazioni sull'Isis

Le informazioni di intelligence condivise con Mosca dal presidente americano Donald Trump arrivano da spie giordane e non israeliane, come sostenuto dalla stampa americana nei giorni scorsi.

E' quanto hanno riferito all'emittente araba al Jazeera fonti di intelligence giordane, secondo cui Israele non avrebbe spie all'interno dell'organizzazione jihadista Stato islamico (Isis). Trump avrebbe informato il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, e l'ambasciatore russo a Washington, Sergey Kislyak, dei piani dell'Isis di lanciare un attacco sui voli di linea, usando una bomba nascosta nei dispositivi elettronici, capace di superare i controlli, precisando anche la città siriana, in mano all'Isis, dove l'informazione d'intelligence sarebbe stata ottenuta.

"Quando si tratta di Isis, a differenza della Giordania, Israele si affida alla sua strumentazione elettronica di controllo e ai suoi accordi di condivisione di intelligence con i partner arabi", ha detto una fonte. Secondo al Jazeera, la Giordania conterebbe infatti risorse all'interno di diversi gruppi di combattenti attivi in Siria e in Iraq, tra cui l'Isis. E per le fonti interpellate dall'emittente araba, le informazioni che Israele avrebbe passato a Washington arriverebbero appunto da spie giordane.