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Testata giornalistica - Registrazione Tribunale di Napoli 19/2017

Il ritorno del "grande centro". Moderati in Movimento in Campania: piani e adesioni della nuova Dc

 

di Sossio Barra

Il ritorno del polo moderato al potere. Un'ipotesi che metta al centro il superamento di De Luca nel Pd e del "modello Cesaro" in Forza Italia. Un'idea che, secondo le ultime indiscrezioni, avrebbe già il consenso di molti big in consiglio regionale nel centrodestra e nel centrosinistra. L'operazione, ideata anche a ricompattare la spaccatura nell'Udc, è ancora in fase embrionale ma da qualche settimana si stanno susseguendo riunioni e telefonate fra i politici sui territori per provare a mettere in piedi un progetto che abbandoni la concezione dell'uomo solo al comando. Nel Pd è già partita la corsa "anti De Luca". L'ex sindaco di Salerno fa orecchie da mercante sul rimpasto di giunta, diventato ormai una necessità politica quasi obbligata. Gli assessori tecnici da lui nominati nel 2015 sono ancora lì, nell'esecutivo, sotto la "guida salernitana". Una scelta che sta facendo infuriare sempre di più i democrat dopo lo schiaffo grillino alle ultime Politiche e che sta paralizzando il futuro del centrosinistra in Campania. Sconfitta sicura? Può darsi. Ed ecco perché prende sempre più forma la "strada dei moderati". De Luca col rimpasto di giunta non solo avrebbe preteso un'assunzione di responsabilità da parte dei consiglieri di maggioranza, ma avrebbe dato anche spazio ai tanti primi non eletti in cerca di una chance nell'Assise Regionale per prepararsi alla partita del 2020 da consiglieri in carica. Discorso simile per Forza Italia. Il partito di Berlusconi non ha più un leader. L'opposizione guidata da Armando Cesaro arranca. Inoltre in provincia di Napoli gli azzurri sono quasi del tutto scomparsi eccetto qualche comune a guida forzista. Un disastro politico che a questo punto può e deve far riflettere la dirigenza campana guidata dalla coppia Cesaro - De Siano. Tanti, dunque, gli interrogativi in salsa berlusconiana. Il popolo azzurro a Caserta aspetta ancora una spiegazione sulla mancata candidatura di Gianpiero Zinzi alle Politiche, giovane leader forzista in terra casertana e protagonista del "miracolo Magliocca" alle ultime elezioni provinciali contro Carlo Marino, da sempre distintosi per il suo stile equilibrato all'opposizione. Per non parlare dell'avanzata della Lega che in Campania ha ottenuto 3 parlamentari dietro la regia dell'ex sindaco di Afragola, Enzo Nespoli. Un contenitore che raccogliere i tanti militanti deluso dalle scelte azzurre degli ultimi anni. Tanti i problemi. Pochi e chiari, i punti in comune.