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Testata giornalistica - Registrazione Tribunale di Napoli 19/2017

Renzi rottama la sinistra. L'accusa di Mdp

Le scelte compiute, in questi ultime settimane, dal Partito democratico di RENZI rendono ancora piu' evidente la metamorfosi, politica e culturale, di questo partito". Lo dicono gli eurodeputati di Articolo1-Mdp Massimo Paolucci, Antonio Panzeri e Flavio Zanonato. Per loro "la clamorosa 'legge truffa' sui voucher si somma alla decisione di non ripristinare la tassa sulla casa ai ricchi proprietari immobiliari, al nuovo tentativo di 'occupare' la Rai, al clamoroso scivolone sulla legittima difesa. Non ci sono piu' dubbi, anche con la nuova legge elettorale proporzionale, RENZI rottama la sinistra, la possibilita' di costruire un nuovo centro sinistra e prepara la grande coalizione con Berlusconi. La decisione presa da Giuliano Pisapia rappresenta un utile passo in avanti, un tassello, per offrire a tanti elettori di sinistra e di centro sinistra una credibile alternativa. Non bisogna perdere altro tempo: il patto RENZI-Berlusconi portera' rapidamente il paese alle urne". Poi, aggiungono: "Non e' il momento di erigere steccati, serve il massimo di apertura. Lavoriamo, sin dalle prossime ore alla costruzione di un primo nucleo costituente di questo nuovo raggruppamento che prepari un grande appuntamento pubblico ai primi di luglio. Serve un processo democratico, costruito dal basso, inclusivo e con intento ricostruttivo. L'esatto contrario di una operazione verticistica e di ceto politico. Sono indispensabili le primarie per scegliere i nostri candidati alla camera, al senato, il presidente di questa alleanza ed un programma in netta discontinuita' con le scelte compiute in questi anni da RENZI. Serve un programma di governo che scelga chiaramente l'Europa come il campo "naturale" di iniziativa e battaglia politica. Non ci sono pregiudiziali da anteporre, in tantissimi devono poter contribuire con il loro mattone alla costruzione della nuova casa del centro sinistra sulla base di un progetto chiaro e preventivamente definito e condiviso", concludono