Referendum. Veneto raggiunge il quorum: ha votato il 50,1%. In Lombardia oltre il 30%

Il Veneto ha raggiunto il quorum, necessario perché il referendum sull’autonomia regionale abbia valore. I dati sull’affluenza alzano la percentuale di votanti al 50,1 per cento. Alle 12 erano il 21,1 per cento.

Il dato è dell’osservatorio regionale sul sito del consiglio regionale veneto. Verso le 20 arrivano anche i dati della Lombardia, dove alle 12 aveva votato l’11,03 per cento degli aventi diritto. Mentre alle 19 è stato superato il 30 per cento "con oltre il 90% delle sezioni".

Si registravano i primi dati dalle urne del referendum per l'autonomia: in Lombardia alle 12 ha votato il 10,85% degli aventi diritto: poco meno di 854mila elettori. L'affluenza più bassa è stata registrata a Milano, dove si sono recati ai seggi 212mila votanti, pari all'8,64%. La più alta a Bergamo, il 14,4%.

Va meglio in Veneto, dove l'affluenza registrata è del 21,1%. Il dato è dell'osservatorio elettorale regionale. La provincia con maggior affluenza percentuale è stata Vicenza con 25,2. Chiude, tra le sette province venete, sul piano percentuale Rovigo con il 16%. Alle 12 in provincia di Treviso l'affluenza al voto è stata del 22,7%, a Padova del 21,7%, a Verona del 19,2%, a Belluno del 19%, a Venezia del 18,8%.

In Lombardia, a differenza del Veneto, non è stato fissato nessun quorum.

Il ministro Maurizio Martina ha evocato la secessione e la "deriva catalana". Per ora invece Matteo Renzi, non ha fatto dichiarazioni. Quello che la Lega ha voluto esorcizzare è lo spauracchio catalano, anche per non rievocare le proprie origini, quelle della contrapposizione tra Nord e Sud e degli slogan contro antimeridionalisti.

E il presidente e fondatore della Lega Nord commendando haspiegato: "I Referendum di Lombardia e Veneto "non sono inutili, sono l'unica possibilità di tamponare la crisi sociale che arriva". E se non passano i Referendum? "Vuol dire che quelli del Nord - ha risposto - vogliono l'indipendenza e sono stufi dei farabutti romani che hanno alle spalle e prendono i loro soldi. L'autonomia blocca l'indipendenza".