Quella volta che mi dissero: "Preferivo due mamme a un papà violento". Il racconto di Antonello Sannino dell'Arcigay

di Pietro Di Marco

Figli adottati da genitori omosessuali? Parla Antonello Sannino, presidente Arcigay di Napoli: "Noi abbiamo affrontato politicamente la cosa già nel 2016 con il caso Ruben. Non c'era un atto ex novo, ma una trascrizione perché una delle mamme aveva partorito fuori Italia. Ma il concetto era la stessa cosa. In quel caso intervenne il Prefetto e ci fu un annullamento dell'atto, poi il Tar ci diede ragione e le due donne poterono essere felici con il loro figlio. Io non posso che essere contento per questa decisione. Oltre al caso Ruben questo è un ulteriore passo. E' giusto che un sindaco si muova anche in questo senso. Quello che vorrei sottolineare è il dato politico, a mio avviso importante a Torino, insieme a Roma, dove c'è stata un'altra trascrizione di un figlio adottato da una coppia gay. In questo senso, ci potrebbe essere un governo favorevole ad un certo tipo di cultura e di politica. Il Movimento 5 Stelle si muove verso una linea di matrimonio egualitario e adozione in un contesto omogenitoriale? Speriamo di sì.

Ma secondo lei sono ancora troppo pochi i casi in cui una coppia omosessuale adotti un figlio? 

Partendo dal presupposto che per ognuno va difeso il suo diritto ad essere genitore, non è una questione di quantità, ma di qualità. Detto questo non tutti vogliono esporsi. C'è bisogno di una legge, è inconcepibile che ogni volta che una coppia omogenitoriale voglia adottare un figlio scoppi un caso.

Secondo la nuova legge, dato che la stepchild adoption è stata stracciata,  un giudice può scegliere se una coppia gay possa adottare o meno. 

Questo vale anche per i singoli però, anche loro hanno enormi problemi. Il punto è proprio questo. Si va oltre il benessere del bimbo. Chi può garantire la serenità ad una persona? La vera analisi che si deve fare è che la legge sull'adozione è una buona legge, ma chi può adottare? Aprire anche ai single e alle coppie dello stesso sesso. La famiglia non è mamma, papà bue e asinello, ma è rispetto reciproco e affetto.

Ma c'è qualche coppia gay che non è d'accordo all'adozione? 

Si, gli omosessuali non provengono da un altro pianeta. Interiorizzano le paure. I gay che dicono che gli omosessuali non possono adottare, sono le stesse persone che hanno un substrato culturale come quello dei genitori etero. Le racconto un aneddoto. Mi trovavo in una scuola di Scampia. Un giovanissimo ragazzo mi dice che è favorevole alla costituzione in matrimonio di due gay, ma non all'adozione. L'amichetto affianco, suo coetaneo, prende la parola e dice che avrebbe preferito avere due mamme o due papà piuttosto che, come nel suo caso, il padre picchiasse la madre ogni giorno. Questo esempio è stato fondamentale per tutti per capire quanto valga l'amore quanto sia fondamentale questo esempio. Un uomo che usa violenza sulla moglie non è una coppia, non sono genitori. Le cose bisogna guardarle in faccia. Il problema è culturale

Ma anche coppie unite civilmente però non vogliono figli

Bisogna distinguere. Anche io e il mio compagno non ne vogliamo. Ma come penso anche Raimondo e Sandra Vianello. La famiglia non per forza deve averne. Ci sono coppie che non ne vogliono. Anche coppie etero non vogliono adottare. Sarà la paura. Noi abbiamo paura di una cosa che non abbiamo mai visto.

Ci sono molti problemi nelle famiglie etero che però naturalmente e per legge possono formare una famiglia

Consideri che i delitti più efferati vengono proprio da queste famiglie. Non è tutto così, però. Ma la famiglia serena si decide indipendentemente dall'orientamento sessuale dei genitori. Agli italiani deve essere detto in maniera chiara. Riaffrontiamo il concetto di adozione.