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Testata giornalistica - Registrazione Tribunale di Napoli 19/2017

Picconata del presidente Mattarella:
"Nessuno è al di sopra della legge"

"Nel nostro ordinamento non esistono giudici elettivi: i giudici traggono la loro legittimazione dalla Costituzione. Nessuno è al di sopra della legge, neppure gli esponenti politici. Il rispetto delle regole è rispetto della democrazia".

E' una picconata fortissima quella sferrata dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Nel corso della cermonia del centenario della nascita di Oscar Luigi Scalfaro, il Capo dello Stato con il suo stile sobrio, tranquillo e morbito pronuncia parole inequivocabili.

L'inquilino illustre del Colle, insomma, non le manda a dire e con forza e indirettamente prende una precisa posizione sulle recenti polemiche fra il ministro dell'Interno Matteo Salvini e la magistratura.

Il capo del Viminale in più occasioni attraverso i mezzi di comunicazione a muso duro ha criticato e usato parole di fuoco contro la magistratura. Nel mirino del ministro dell'Interno sono finiti i pm  che seguono le inchieste sulla nave 'Diciotti' e sulla vicenda fondi della Lega.

Il presidente della Repubblica Mattarella, oltre a custodire la Carta Costituzionale, presiede il Consiglio Superiore della Magistratura e per funzione e dovere istituzionale deve far rispettare la divisione dei poteri dello Stato e tutelare l'indipendenza dei giudici.

E il Capo dello Stato non si è fatto sfuggire l'occasione per rimbrottare con parole e riferimenti precisi la nuova classe politica e in particolare il debordante leader del Carroccio.

di Pier Paolo Milanese