Pd, riscoppia lo scandalo primarie : tornano mazzieri, spicciafaccende, galoppini e gestori del Caf con tanto di monetine

Un disastro. Una vergogna. E se il nuovo Partito democratico dell'era di Nicola Zingaretti c'è poco da stare freschi. A svelare, mostrare e denunciare è una nuova inchiesta di Fanpage.it sul voto a Napoli. Lo spaccato è inquietante e più che altro allarmante. Dopo le irregolarità riscontrate nelle primarie del 2016 e del 2017 le telecamere di Fanpage.it sono tornate ai seggi durante le consultazioni per la scelta del segretario del Partito Democratico.

Distribuzione di monetine, controllo del voto, risse, schede strappate, è quanto hanno ripreso i reporter di Fanpage.it con le telecamere nascoste durante le operazioni di voto di domenica 3 marzo in cui si sono sfidati per la leadership del Pd Nicola Zingaretti, Maurizio Martina e Roberto Giachetti.

In un caso in particolare, le telecamere hanno documentato il gestore di un Caf che porta a votare i suoi assistiti e, mentre risponde ai dubbi dei clienti sul reddito di cittadinanza, annota su un registro i nomi dei votanti. "Metti al croce qua, nella grigia, così, vedi c'è scritto Maurizio Martina" spiega a una donna "La gialla così: Pantaleone Leo al centro", dopodiché lo si vede fornire ai votanti i due euro per recarsi al voto "Ora ti do i 2 euro prima di entrare".

Il passaggio di monetine viene documentato anche fuori da un seggio di Scampia, dove a un elettore viene indicato di votare la lista di Zingaretti.

A dare indicazioni è Ciro Froncillo, presidente della onlus Avog che più tardi, durante lo spoglio, si rende protagonista di una rissa. Le telecamere riprendono anche lo spoglio dello stesso seggio dove, alla fine, risultano 2 schede in più che vengono direttamente strappate da Rita Froncillo, consigliera municipale del Partito Democratico.

di P.P.M.