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Testata giornalistica - Registrazione Tribunale di Napoli 19/2017

PD: Orlando riunisce la sua area. Il ministro: "Rilanciamo il centro-sinistra"

Alle 17 nella sala convegni del Palazzo di Santa Chiara, in piazza di Santa Chiara 14, Andrea Orlando riunisce i sostenitori dell'area politica interna al Pd. E' stata una sconfitta, che rivela fenomeni politici con i quali dobbiamo fare i conti. In alcune roccaforti abbiamo subi'to sconfitte drammatiche, che non possiamo derubricare come 'voto a macchia di leopardo'. Perdiamo elettori e spesso i nostri vanno a votare contro il Pd". E' l'analisi dei ballottaggi del ministro della Giustizia, intervistato dal Corriere della Sera. Renzi, prosegue, "se prende atto che una posizione autoreferenziale e isolata ci porta a sbattere, puo' rafforzarsi. E' un campanello d'allarme significativo, ma rimediabile. Se sterziamo possiamo tornare competitivi. Io comincerei col discutere della ricostruzione del campo, convocando un tavolo di tutte le forze di centrosinistra". Il segretario del Pd, dice Orlando, "sottovaluta che, quando si e' divisi, un pezzo di elettorato si rifugia nell'astensione. Nelle regioni rosse la partecipazione e' crollata, i nostri sono rimasti a casa". Per questo oggi Orlando riunira' la sua area e dira' "che e' giusto seguire la linea del congresso. Ma quando si prende atto che quella linea non funziona, una riflessione va fatta". "Il segretario ha l'onere di ricomporre un campo politico, la questione del leader viene dopo e se non c'e' la capacita' di contendere la vittoria e' inutile persino parlarne. Ma io, come Prodi, penso che devono cadere anche molte pregiudiziali nei confronti di Renzi". Salvini e Berlusconi, osserva, "nonostante le botte non hanno mai detto che andranno separati, nel centrosinistra invece si e' creata una lacerazione profonda. Serve umilta', ascolto, disponibilita' a cambiare".