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Testata giornalistica - Registrazione Tribunale di Napoli 19/2017

PD: l'era De Luca al capolinea. Le richieste di Casillo al presidente della Regione

 

 

 

(pana)

Tra Vincenzo De Luca e Mario Casillo è giunta l’ora della resa dei conti. Archiviata la direzione post voto, che ha sancito le dimissioni di Matteo Renzi e la reggenza del Pd affidata a Maurizio Martina, in Campania si apre il confronto tra il governatore della Campania e il capogruppo dei dem. In Campania il Pd ha raccolto il peggiore risultato, con il 13, 7 %: sicuramente l’effetto del M5S è stato determinante, ma è innegabile che sia stato un voto anche contro la giunta De Luca. Si parte da questo dato, per rimettere in piedi partito e governo della Regione. Il salernicentrismo non ha ripagato: anche nella città del presidente della Regione c’è stata la debacle. Casillo ha chiesto a De Luca di cambiare rotta. A cominciare dalla composizione della giunta regionale: mancano due anni al voto. E il Pd vuole un esecutivo politico. Sia per accontentare un po' di trombati ( a partire dal segretario regionale Assunta Tartaglione) sia per preparasi all’appuntamento elettorale. De Luca non ha più la forza elettorale e politica per imporre le sue decisione: se non ci sarà il rimpasto, l’attività del governo regionale subirà rallentamenti anche in Consiglio. Casillo ma anche Antonio Marciano, Enza Amato, Stefano Graziano: tutti chiedono di entrare in giunta. C’è da rivedere anche l’assetto nel parlamentino regionale: Rosetta D’Amelio dovrebbe passare la mano. E poi c’è Giuseppe De Mita, sconfitto nel collegio, in cerca di un’occupazione: il posto di assessore (di Corrado Matera) potrebbe essere la soluzione.