Pd campano (e De Luca) escluso dalle celebrazioni in ricordo del sindaco pescatore Vassallo

 

Oggi ricorre l’ottavo anniversario dell’omicidio di Angelo Vassallo, il sindaco pescatore di Pollica in Cilento, località sul mare in Campania. La cittadina cilentana si prepara a ricordare il sindaco ucciso il 5 settembre di 8 anni: omicidio ancora senza responsabili. Le indagini della Procura di Salerno fino ad oggi non hanno portato ad alcun risultato.  Gli assassini del sindaco pescatore sono ancora liberi. Ma c’è altro aspetto della triste storia che va sottolineato: nessun esponente del Pd campano è stato invitato dalla famiglia a partecipare alle celebrazioni in memoria di Vassallo. Un segnalo chiaro di distanza rispetto al partito campano. Nessun invito è stato spedito al governatore della Campania Vincenzo De Luca: salernitano come il sindaco ucciso. Il momennto clou sarà l’otto settembre non a caso scelta come data dalla Fondazione Angelo Vassallo – guidata dai fratelli di Angelo, Dario e Massimo – che ha chiamato a Pollica, tanti sindaci, amministratori e rappresentanti istituzionali da tutt’Italia tra cui Luigi de Magistris, Michele Emiliano, Edmondo Cirielli (Fratelli di Italia) e Kelly Degnan, vice ambasciatrice Usa, per manifestare la richiesta fortissima che la verità venga finalmente a galla e giustizia sia fatta. Ci saranno nella giornata denominata “Festa della speranza” incontri ed eventi culturali, che culmineranno nel bellissimo spettacolo teatrale “il sindaco pescatore” interpretato dall’Ettore Bassi, nel porto di Acciaroli.