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Testata giornalistica - Registrazione Tribunale di Napoli 19/2017

Pc sotto attacco: nelle mani dell'NSA i dati di milioni di persone nel mondo

Le transazioni fra conti correnti di tutto il mondo sono finite nelle mani dell'Agenzia Nazionale Americana (Nsa), i dati sensibili di milioni di persone sarebbero stati oggetto di spionaggio dalla nota agenzia statunitense. Tutti i bonifici effettuati sono stati spiati con serenità dagli agenti americani attraverso un buco nel sistema operativo più diffuso del mondo. A lanciare l'allarme un gruppo di hacker noto come “The Shadow Brokers” che, a sua volta, ha spiato il lavoro degli informatici diffondendo i risultati in rete.

Secondo gli “infiltrati” la Nsa avrebbe utilizzato un bug del sistema operativo Windows della Microsoft, per inoltrarsi nell'area mediorientale “EastNets” del servizio interbancario Swift, compromettendo così l'intera rete globale.

L'intento dell'Agenzia Nsa è quello di controllare il passaggio di denaro sporco riciclato dai gruppi terroristici verso conti correnti in Medio Oriente ed America Latina.  La società spiata ha sedi in Giordania, Egitto, Emirati Arabi e a Bruxelles. L'aver osservato flussi da e per l'Europa, non esclude che anche i conti italiani siano stati passati al setaccio dagli americani. L'esperto  Matthew Hickey ha stimato che sono stati interessati addirittura il 65% dei pc da tavolo attivi nel mondo. Gli unici ad aver innalzato difese sono stati, in passato, Russia e Cina che infatti non figurano nelle rivelazioni effettuate da “The Shadow Brokers”. Gli hacker hanno pubblicato i documenti raccolti dalla Nsa in formato Power Point.

Sul banco degli imputati finisce innanzitutto la Microsoft che non ha offerto agli utenti un servizio sicuro oltre, naturalmente, allo stesso sistema Swift. Quest'ultimo è un codice identificativo delle telecomunicazioni finanziarie tra le banche (Worldwide Interbank Financial Telecommunication, Swift). In particolare è riferito all'istituto di credito che riceve  ed è composto da 8 o 11 caratteri in una sequenza univoca definita da uno standard utilizzato a livello internazionale (Iso 9362). Tale codice viene utilizzato assieme al più noto Iban durante i trasferimenti di fondi attraverso bonifico bancario internazionale.

Secondo “The Shadow Brothers” la Nsa avrebbe usato le vulnerabilità dei sistemi operativi dal Windows 7 fino alla versione con il numero 10, giudicata sicura dalla stessa società di Bill Gates.

Negli Stati Uniti ha espresso preoccupazione per l'ingerenza nella vita privata di ignari utenti il sito del giornale “New York Times” che ha sentito i diretti interessati. La Nsa ha preferito il silenzio, l'EastNets ha negato di aver subito spionaggi mentre la Microsoft ha invitato ad aggiornare a versioni più sicure, dando così per probabile “l'infiltrazione” nel suo software. Inoltre, un'altra fonte accreditata, l'agenzia Reuters riporta che secondo Microsoft nessuna fonte governativa ha portato alla sua attenzione questa criticità e che i file in questione non sarebbero stati mai rubati.

Mentre per gli attori della vicenda è il momento di giocare a ping-pong sulle responsabilità, i veri derubati sono gli ignari utenti che hanno visto violentata la loro privacy dagli spioni che poi a loro volta sono stati spiati dagli hacker. Una vicenda ancora tutta da svelare.



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