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Testata giornalistica - Registrazione Tribunale di Napoli 19/2017

Parla Renzi: "Berlusconi nega la realtà. Ha fallito prova di governo e non ci saranno larghe intense"

"Mi chiedo come possa Berlusconi negare la realtà dei fatti: per anni s'è scritto che è pericoloso per la democrazia. Io non l'ho mai detto. Ma quando si entra nel mondo dei risultati si vede come abbia provocato crisi pazzesche". Lo ha detto il leader dem, Matteo Renzi, intervenendo a 'Circo Massimo', su Radio Capital.

"Non voglio stare a fare polemiche, ma Berlusconi ha fallito alla prova del governo", e poi lapidario ha aggiunto "Non ci saranno le larghe intese con Berlusconi. Anzi voglio dire ai cittadini che più voteranno centrosinistra e partito Democratico più lo spettro, il rischio, della grande coalizione non ci sarà".

"Berlusconi dice 'mai con il Pd'? Ma l'ha sempre detto. Avete una passione per i rapporti tra Pd e Berlusconi. Anch'io posso escludere ogni ipotesi di larghe intese. Anzi, ripeto e ribadisco più si vota Pd meno c'e' il rischio di inciuci".

E poi sul candidato premier del Movimento 5 Stelle dice:"Luigi Di Maio nei giorni pari è per stare dentro l'euro, nei giorni dispari è per uscire. Dipende da quando lo prendi".

E sottolinea il leader del Pd : "Non ce l'ho con Di Maio ma semplicemente parla di cose che non conosce. Ora non so se lui ha scelto per l'Europa, è un passo in avanti ma vediamo quanto regge".

Il segretario del Pd parla di contenuti e illustra alcune ipotesi da sviluppare nel programma di governo :  "Ci sono tre ipotesi in campo sul sostegno alla famiglia: il modello francese di quoziente familiare, l'assegno familiare generale e infine quello indirizzato ai singoli minori. L'obbiettivo è quello di mettere più soldi nelle tasche delle famiglie". E poi aggiunge che "Occorre ridurre le aliquote, cinque sono troppe, una è poca".

Per un attimo sfiora anche il tema delle pensioni : "Lo strumento è la flessibiltà in uscita, arrivare vicino alle pensione e magari poter scegliere. L'Ape può essere esteso". E poi lancia una stoccata al leader di Forza Italia : "Berlusconi annuncia di voler abolire il jobs act? Saranno contenti gli imprenditori del nord est. Sai come lo votano? Se vince Berlusconi torniamo a anni in cui il lavoro era nella colonnina dei posti di lavoro persi".

E poi Renzi conclude pungendo ancora l'ex cavaliere :"L'obiettivo di ridurre le aliquote Irpef esiste ancora, ma non è giusto fare la flat tax. Se Berlusconi fa passare la flat tax lui, il milionario, risparmia un sacco di quattrini. Ma perchè l'operaio dell'Ilva deve pagare le stesse tasse che paga lui? Cinque aliquote son troppe, ma una è poco".