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Testata giornalistica - Registrazione Tribunale di Napoli 19/2017

Papà chiede aiuto al presidente Mattarella: "Voglio riabbracciare mio figlio"

Di Arnaldo Capezzuto

Ha lanciato un appello  al presidente della Repubblica Sergio Mattarella attraverso la piattarforma  Change. org dove in pochi giorni ha raccolto centinaia di firme on line. Lui è un papà disperato che all'improvviso si è visto da parte della compagna ucraina portare via il figlio.

Ormai sono dodici mesi che combatte per il suo diritto di padre di riabbracciare suo figlio di appena 2 anni. E' la drammatica storia di Gennaro Palumbo, 33 anni, che in tutti i modi sta cercando di riportare in Italia suo figlio Salvatore.

Ora spera nell'intervento del Quirinale affinchè possa rivedere il suo bambino. Gennaro punta il dito contro la sua compagna ucraina che avrebbe portato via da Volla, in provincia di Napoli, la mattina dello scorso 29 gennaio, il piccolo Salvatore.

I legali dell'uomo, gli avvocati Angelo e Sergio Pisani, hanno presentato lo scorso febbraio una denuncia per sequestro di persona alla Procura di Nola. Gennaro poco più di un mese fa ha depositato istanza al tribunale ucraino, nonché una nuova istanza di sollecito al tribunale di Nola.

Dieci giorni fa rappresentanti diplomatici e l’ambasciatore italiano a Kiev, La Cecilia, si sono recati presso il ministero degli Esteri ucraino e hanno evidenziato l’urgenza con cui deve essere preso in considerazione il caso.

"Attendiamo risposte - scrive Gennaro - dalla procura della Repubblica presso il tribunale di Nola, dal tribunale per i minorenni di Napoli e dalle altre istituzioni coinvolte nella vicenda".

E in un post pubblicato sul suo profilo Facebook Gennaro lancia un appello per essere aiutato e riabbracciare suo figlio Salvatore.