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Testata giornalistica - Registrazione Tribunale di Napoli 19/2017

"Pablo Neruda non è morto di cancro". Mistero intorno alla scomparsa del premio Nobel della Letteratura

 Un gruppo di 16 esperti internazionali incaricati dalla giustizia cilena hanno concluso oggi che il decesso del premio Nobel della letteratura Pablo Neruda, avvenuta dopo il colpo di stato del generale Augusto Pinochet nel 1973, non è avvenuta per un cancro come indicato sul suo certificato di morte. "Quello che è certo, che è sicuro categoricamente al 100 per cento, è che il certificato non riflette la realtà del decesso", ha dichiarato in una conferenza stato il dottor Aurelio Luna, a nome degli esperti incaricati di determinare se il poeta cileno è stato assassinato dalla dittatura.

Gli specialisti arrivati dal Canada, dalla Danimarca, dagli Usa, dalla Spagna e dal Cile non sono comunque usciti a determinare le cause reali del decesso. Nei resti hanno scoperto un nuovo batterio non canceroso, che è allo studio nei laboratori del Canada e della Danimarca. Forse quello permetterà di comprendere meglio la morte di Neruda, ha spiegato Luna. La famiglia di Neruda sospetta un avvelenamento sotto la dittatura di Pinochet. I resti del premio Nobel, deceduto in una clinica di Santiago nel 1973, qualche giorno dopo il colpo di stato contro il presidente Salvador Allende al quale era vicino, sono stati oggetto in questi ultimi anni di numerose perizie. Esumati nel 2013, sono stati infine di nuovo sepolti ad aprile 2016, senza che il mistero sia stato sciolto.

A maggio 2014 un grippo di esperti spagnoli aveva rilevato la presenza massiccia di batteri, stafilococchi, che potrebbero essere stati inoculati da agenti della dittatura. Secondo il certificato di decesso, redatto dalla giunta militare al potere, il poeta è morto a 69 anni di cancro alla prostata. Ma nel 2011 il suo autista dell'epoca e assistente personale, Manuel Araya, ha affermato che la morte del poeta era dovuta a una misteriosa iniezione fatta alla vigilia della sua partenza per il Messico, dove contava di andare in esilio per guidare l'opposizione a Pinochet. "Neruda - ha dichiaratao Araya - è stata assassinato".