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Orrore in un asilo nido: Bidello uccide 4 bimbi e appicca il fuoco

Orrore in un asilo nido: Bidello uccide 4 bimbi e appicca il fuoco

Una storia raccapricciante che sembra uscita dalla sceneggiatura di un film horror. Viene dal Brasile e ha per protagonista un uomo. Damiao Soares dos Santos, di professione custode di un asilo, ha ucciso quattro bambini in una maniera atroce: bruciati vivi. La strage si è consumata nell’asilo Cemei Gente Inocente, che accoglie bambini di età compresa tra i 2 e 4 anni, nella città di Janauba un municipio nel nord dello Stato di Minas Gerais. Sembra che il custode, che da 8 anni lavorava nell'istituto come guardia notturna, fosse stato licenziato e soffrisse di problemi psichici. L'uomo avrebbe trucidato i bimbi – per motivi ancora da chiarire – dopo un colloquio con la direttrice dell'asilo nido. Avrebbe prima versato liquido infiammabile su di sé, poi su alcuni bimbi e sulla struttura, appiccando poi il fuoco. Inutili i tentativi di salvare la vita dei piccoli.  Quando il custode ha messo in atto il suo agghiacciante piano omicidario nel nido erano erano presenti una cinquantina di bambini. Secondo le notizie che arrivano dal luogo della tragedia, sarebbero una quarantina le persone soccorse. (Continua dopo la foto)

Tra di loro bambini e adulti, che avrebbero riportato ustioni su oltre il 20% del corpo. Quindici feriti sarebbero in condizioni gravissime. Dopo il massacro l’uomo avrebbe tentato il suicidio.
Non è la prima volta che si consumano atti del genere. Il più terribile è quello diventato tristemente famoso come il massacro della Sandy Hook Elementary School, avvenuto il 14 dicembre 2012, nei pressi della città di Newtown in Connecticut (USA). Quel giorno, Adam Lanza, di 20 anni aprì il fuoco all'interno della scuola elementare, causando la morte di 27 persone, 20 delle quali bambini di età compresa tra i 6 e i 7 anni, suicidandosi prima dell'arrivo della polizia. (Continua dopo le foto)

Lanza aveva precedentemente ucciso la madre mentre si trovava a casa e poi si era recato in auto alla scuola per mettere in atto il massacro utilizzando armi che erano regolarmente in possesso della madre. Un avvenimento che aveva profondamente scosso la nazione e spinto l’allora presidente Barack Obama a rendere delle dichiarazioni ufficiali: “Ogni genitore in America ha il cuore colmo di dolore. La maggior parte delle persone morte erano bambini piccoli, con un'intera vita davanti a loro – aveva detto - Tra le persone uccise anche insegnanti che hanno dedicato la loro vita ad aiutare i nostri figli a realizzare i loro sogni. I nostri cuori sono infranti oggi. Siamo addolorati per le famiglie di quanti ci sono venuti a mancare. Siano adottate azioni significative per prevenire il ripetersi di tragedie come queste”.