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Nuova batosta per la famiglia Bossetti: Condannata anche la sorella di Massimo

16 mesi con sospensione della pena per simulazione di reato: questa è la sentenza emessa lo scorso 11 maggio dal giudice Stefano Torto in merito al caso Laura Bossetti, sorella gemella di Massimo Bossetti, 47 anni. La donna, pur non presentandosi in aula, ha optato per il patteggiamento e sono sorti dei dubbi riguardo a questa decisione. Tuttavia, l’avvocato Benedetto Maria Bonomo ha rilasciato a Il Corriere la seguente dichiarazione:

“Patteggiare non è un’ammissione di colpa. È stata la scelta più opportuna, dal momento che la famiglia esce da un lutto recente e ha già affrontato un lungo processo. Dimostrare che i fatti siano avvenuti nel tratto non coperto dalla telecamere sarebbe stato complesso.”

La storia del caso

Il 29 agosto 2014 Laura Bossetti contattò la madre Ester Arzuffi sostenendo di essere stata minacciata a Terno d’Isola, in provincia di Bergamo, da due uomini su uno scooter grigio, seguiti da un altro uomo a bordo di un’automobile. Successivamente, denunciò un’aggressione avvenuta il 5 settembre dello stesso anno. Descrisse la scena parlando di due persone a bordo di un’automobile grigia che l’avrebbero urtata con la portiera e poi strattonata. L’ospedale di Ponte San Pietro la fece dimettere con una prognosi di 10 giorni che riportò traumi alla gamba e all’avambraccio destri.

La vicenda non si fermò lì, poiché Laura Bossetti denunciò anche un’aggressione avvenuta il 17 settembre all’interno del garage dei genitori e compiuta da tre persone che l’avrebbero picchiata con pugni e calci.

Le telecamere smentiscono

Ad ogni denuncia corrisposero degli accertamenti. I Carabinieri di Calusco d’Adda ottennero i filmati delle telecamere che puntavano su Via Olimpo e nel primo caso fu possibile osservare lei, ma nessuno scooter seguito da un’automobile fermatisi per minacciarla. Nel secondo caso, invece, ripresero lei, un uomo con cui intraprese una conversazione e null’altro. Infine, nel terzo non ci furono riprese disponibili, fatto dovuto all’assenza di telecamere nel luogo denunciato dalla donna.

Assente in aula dopo la morte della madre

A quanto pare, Laura Bossetti è stata assente nel momento del patteggiamento a causa della recente morte della madre. Non volendo avere immediatamente a che fare con i giornalisti in seguito a una perdita simile, sembra che la donna abbia deciso di non presentarsi.