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Testata giornalistica - Registrazione Tribunale di Napoli 19/2017

Notte fonda per il M5S. La grande figuraccia di Vincenzo Spadafora

 

di Sossio Barra

Era arrivato come il salvatore della patria ma rimane con un pugno di mosche in mano. Vincenzo Spadafora incassa la prima figuraccia da presunto leader pentastellato. Il suo ritorno in provincia aveva suscitato dubbi e perplessità fra gli ambienti grillini ma tutto faceva ben sperare per il meglio. L'ex segretario di Rutelli aveva promesso liste competitive e candidati sindaci autorevoli. Anche pescati dalla cosiddetta società civile senza il marchio degli attivisti. Li avete visti? La frittata è fatta. Il M5S colleziona fallimenti in tutti i comuni al voto in provincia di Napoli. Specialmente sull'area a nord di Napoli. In alcuni comuni (Quarto, Casandrino) addirittura non ha presentato la lista, evitando nei fatti una sconfitta sicura. Mentre in altri comuni non è arrivato nemmeno al ballottaggio. A Qualiano, nel regno di Michele Schiano, il M5S con Carmine Sgariglia candidato sindaco, non arriva al 6%. Ad Afragola, dove Spadafora fece incetta di voti, il M5S ottiene il 6,74% con Michele Bencivenga candidati sindaco. I grillino restano addirittura fuori dal consiglio comunale. C'è da dire che oltre Spadafora, la città poteva contare anche sul consigliere regionale Tommaso Malerba. Doppia sconfitta inesorabile. A questo punto emergono alcuni aspetti. La "ricetta Spadafora" non ha funzionato. Il grillino originario di Cardito non ha fatto altro che alimentare il vero, grande problema del movimento: le preferenze. Il fallimento assume proporzioni bibliche se si pensa che il M5S ha lasciato i banchi dell'opposizione per governare insieme alla Lega. Una forza di governo che non riesce a vincere eppure una tornata elettorale ha un problema di classe dirigente grande quanto il mare. Come spiegherà Spadafora questo fallimento sul piano politico? Come la prenderanno i vertici del movimento dopo aver assistito alla sconfitta di un leader o presunto tale in casa propria? Misteri della fede. Non c'è spiegazione. Spadafora dopo 20 anni di "stanze romane" si ricorda di tornare nella sua terra in periodo elettorale. Non conosce i territori. Non ha radicamento. Non è un profilo autorevole e non fatto niente per portare il valore aggiunto alla sfida che lo attendeva. Il primo banco di prova è naufragato clamorosamente. La corsa al post Spadafora nel M5S è appena iniziata.