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Non è uno scherzo: Carlo Sibilia è sottosegretario all'Interno

di Arnaldo Capezzuto

Sembrava uno scherzo. Una battuta irriverente sullo stile di 'Amici miei' o poco più di uno sfottò. Diciamo una sorta di pesce di aprile posticipato a giugno.

Una canzonatura per allegerire le tensioni politiche di questi giorni. Quando la notizia, invece, ha inziato a prendere forma, consistenza e veridicità allora tutti si sono fatti seri e ritornati nel ruolo un po' paraculo : "Lo merita, è una persona che ha delle grande doti", "In quel ruolo potrà fare solo bene", "Persona giovane, competente e grande capacità di ascolto".

Il deputato avellinese del Movimento 5 Stelle Carlo Sibilia è fra i nuovi sottosegretari al ministero dell'Interno.

Affiancherà Matteo Salvini, un nome, una garanzia, sulle questioni della sicurezza, ordine pubblico e strategie nella lotta alle mafie e alla criminalità.

Si, potrebbe scrivere un trattato scientifico sul 'caso Sibilia', facendo una analisi dei suoi migliaia  post, tweet e dichiarazione fiume. Sibilia è uno politico dalle convinzioni granitiche.

L'allunaggio dell'Apollo 11 del 20 luglio 1969 non è mai avvenuto. Le vaccinazioni obbligatorie sono alla strega del TSO, l'uccisione dei magistrati Falcone e Borsellino è stata una grande rivoluzione.

Ecco ora si può anche piangere. Questo politico irpino diventato personaggio solo e unicamente per le sue gaffeur, ora vegliarà sulla sicurezza del nostro Paese.

Dopo appena qualche mese eletto, si segnala, si svela, per la prima volta quando in occasione del primo 'Restitution Day', scrive sulla sua bacheca di Facebook : "Cosa dire di una stampa che oscura il Restitution Day? L’evento più rivoluzionario dagli omicidi di Falcone e Borsellino?".

 

 

Seguì una precipitosa cancellazione del post e la rettifica: "Non era mia intenzione mancare di rispetto alla memoria dei due padri dell’Antimafia. Mi rendo conto che il post nel quale sottolineavo la portata storica del Restitution Day richiamava un’immagine molto forte. Non era mia intenzione mancare di rispetto a nessuno, tantomeno ai Padri dell’Antimafia che personalmente ho chiesto di ricordare in aula per tutto ciò che hanno fatto. Il senso voleva essere quello di aver riportato l’onestà nel parlamento. Onestà per cui Falcone e Borsellino hanno dato la vita".

Nell'aprile del 2014, in vista delle elezioni europee, modifica un video pubblicato dall'Altra Europa con Tsipras per farlo sembrare uno spot del Movimento 5 Stelle. YouTube, accertata la violazione della Licenza Creative Commons, interviene rimuovendo il video.

Il 23 ottobre 2014 con un contestato post su Facebook si chiede se l'attentato di Ottawa sia "opera di un pazzo o di qualcuno che ha ritrovato la ragione".

All'interno del Movimento 5 Stelle - nella passata legislatura - nei momenti caldi, puntuale compariva una dichiarazione del deputato. Parole fuori contesto, riferimenti sbagliati, insomma, nessun senso anche se lo volevi cercare con il lanternino.

E tutti a sorridere e commentare : "Carlo sta di nuovo sfiammando".

Appunto ora lo farà da sottosegretario all'Interno.