Muore neonato, non respirava. Scatta il sequestro della salma

E' tragedia, dramma e immane dolore. Vincenzo P. ha pochi mesi e respira male forse un forte raffreddore. I genitori allarmati lo portano al pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli.

Il piccolo viene visitato ma il neonato continua a stare male. Il dramma in pochi minuti. Vincenzo sta male. La mamma da poco gli ha dato il latte. Il respiro somiglia a un rantolo. I genitori escono di corsa da casa insieme ai nonni.

Si fermano in farmacia. Il medico appena vede il piccolo gli dice che devono correre subito in ospedale. Si trova a transitare una gazzella dei carabinieri della stazione di Qualiano che li scorta fino al pronto soccorso dell'ospedale San Giuliano di Giugliano.

Il piccolo Vincenzo è cianotico. E' avvolto in una coperta. Circa trenta minuti di speranza che poi si spengono quando i medici escono per comunicare il decesso del piccolo.

I medici allertano i carabinieri che comunica l'accaduto alla procura della Repubblica del tribunale di Napoli nord.

Il pubblico ministero di turno decide di volerci vedere chiaro e dispone il sequestro della salma del piccolo e anche delle cartelle cliniche, quella dell'ospedale San Giuliano di Giugliano e quella del Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli.

di P.P.M.