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Testata giornalistica - Registrazione Tribunale di Napoli 19/2017

Molestie sessuali. Il regista Brizzi finisce nei guai. Dieci attrici lo accusano in tv grazie a 'Le Iene'

Hanno scelto la trasmissione di Italia Uno 'Le Iene' per puntare il dito contro il regista Fausto Brizzi. Le voci si rincorrevano da tempo. Prima sussurri poi velate confidenze e ora, anche sull'onda lunga dello scandalo Weinstein, sono venute allo scoperto e accusano: "Abbiamo subito molestie sessuali".

Testimonianze crude davanti alle telecamere delle Iene scandite da racconti minuziosi, e in molti casi simili. Fausto Brizzi aveva il vizio di allungare le mani nel corso della lavorazione dei film e andare ben oltre.  Non sono bastate le smentite, i distinguo e le precisazioni. Tutto inutile.

Il vento dello scandalo monta e rischia di travolgere tutto e tutti.  Le "Iene" con un'inchiesta affidata a Dino Giarrusso sono tornate sul caso del "Weinstein italiano". Tutte le intervistate, una decina di giovani attrici con il volto pixellato e la voce contraffatta (tranne l'ex Miss Italia Clarissa Marchese e la modella Alessandra Giulia Bassi), hanno indicato nel regista di 'Notte prima degli esami' l'autore delle molestie.

Il modus operanti era sempre lo stesso: appuntamento per un provino in uno studio-casa con vasca idromassaggio, la richiesta di improvvisare delle scene erotico-sentimentali senza vestiti, le pesanti avances, "il contatto fisico sempre maggiore" e "i modi sempre più aggressivi".

Pare che almeno in un caso, un'attrice sarebbe stata costretta ad un vero e proprio rapporto, raccontato ora tra lacrime di rabbia e di impotenza.

Il Weinstein italiano

Dopo che i giornali han fatto il nome di Fausto Brizzi quale “Weinstein italiano”, e lui ha immediatamente smentito, Dino Giarrusso ha raccolto le testimonianze di alcune attrici che parlano proprio delle presunte molestie che avrebbero subito dal regista romano. Guarda il servizio completo ➡︎ http://bit.ly/2yUOIrk

Pubblicato da Le Iene su Domenica 12 novembre 2017


"Non vogliamo
accanirci su Brizzi" ha detto l'intervistatore, "i personaggi coinvolti sono molti più di uno, lui ha subito replicato e noi vogliamo credergli, ma il fatto che dieci attrici che non si conoscono tra loro ci raccontino gli stessi particolari lascia da pensare". E numerose altre mail giunte in redazione, ha spiegato Giarrusso, "riguardano lui".

Dopo che il suo nome era finito sui giornali, il regista aveva categoricamente smentito ogni addebito: "Mai e poi mai nella mia vita ho avuto rapporti non consenzienti o condivisi» aveva detto, pronto a tutelarsi legalmente".

E ieri notte, dopo il servizio delle 'Iene', lo ha ribadito: "Mai rapporti non consenzienti". Brizzi ha anche annunciato di aver sospeso "in via precauzionale, e per evitare strumentalizzazioni", tutte le sue "attività lavorative ed imprenditoriali"

Giarrusso ha spiegato nel corso della trasmissione di aver provato a mettersi in contatto con il cineasta per offrirgli il diritto di replica: "Lo abbiamo cercato al telefono, allo studio, finora inutilmente, siamo pronti ad ascoltarlo in ogni momento".