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Testata giornalistica - Registrazione Tribunale di Napoli 19/2017

Migranti: in hotspot Taranto 410 provenienti da Reggio Calabria

Sono dalle 22.30 di ieri sera all'hotspot di Taranto, allestito in un'area del porto, i 410 migranti giunti nella citta' pugliese da Reggio Calabria dopo essere stati sbarcati nelle ore precedenti. Ci sono 61 donne, 8 minori accompagnati e il resto sono uomini. "Questa mattina - afferma Michele Matichecchia, il dirigente comunale dell'hotspot, il Comune di Taranto gestisce infatti la struttura - hanno gia' completato le procedure di identificazione. Penso che i migranti resteranno a Taranto almeno sino a domani, poi andranno dove il ministero dell'Interno stabilira' il riparto con l'apposito piano. Questa fase successiva non e' infatti gestita da noi". "Nel 2017 - aggiunge Matichecchia - si tratta dell'arrivo piu' consistente che abbiamo avuto all'hotspot di Taranto. Sinora ci sono stati in media tre arrivi a settimana, dalle 48 alle 50 unita', migranti che giungono da Como e da Ventimiglia e vengono mandati a Taranto per le procedure di identificazione. Riceviamo invece migranti dalla Calabria e della Sicilia solo quando ci sono sbarchi massicci come accaduto nelle ultime ore. Quando sono arrivati i 410 migranti, l'hotspot era praticamente deserto. C'erano solo 2 migranti perche' nelle ore precedenti quanti erano ospiti della struttura di Taranto, circa 180-200 persone, erano stati fatti partire per i centri di accoglienza".

"ll Comune di Taranto che gestisce l'hotspot in convenzione con la Prefettura sin dall'inizio dell'attivita', si occupera' della struttura sino ad agosto prossimo - sottolinea ancora Matichecchia - il sindaco Ezio Stefano, essendo ormai a fine mandato, non ha voluto che si facesse una convenzione biennale come sarebbe stato possibile preferendo lasciare all'amministrazione comunale che verra', il compito di decidere, ovvero se continuare ancora a tenere l'hotspot oppure rinunciarvi". "Nei mesi scorsi, intanto - aggiunge Matichecchia - abbiamo provveduto a rifare le gare d'appalto per alcuni servizi e forniture perche' scadute. In particolare abbiamo rifatto la gara per la pulizia dell'hotspot e la consegna del vestiario, quest'ultima divisa in due lotti: una per l'abbigliamento intimo e l'altra per tute e calzature. Stiamo proseguendo invece con l'attuale gara per quanto riguarda la fornitura dei pasti in quanto ci sono ancora risorse disponibili che stiamo portando ad esaurimento. La refezione e' assicurata dall'impresa Ladisa che fornisce anche altre realta' del pubblico ed ha i suoi centri di cottura esterni"