Sign in / Join

Michele Latorre: "La Tav? Per i camionisti non rappresenta un problema in questo momento"

"Beh, non credo che ai camionisti interessi molto il discorso sulla Tav, o al massimo relativamente. La completa realizzazione comunque è prevista tra 15 o 20 anni. Qualcuno sarà anche andato in pensione. Al momento, però, posso dire che non lo vivano come un pericolo". A parlare a il24.it è Michele Latorre, direttore della Rivista TrasportoEuropeo sul problema Tav o NoTav. "Non voglio fare un'analisi precisa del problema, ma al momento non credo sia un problema". Continua la polemica Tav o meno. Oggi, 8 marzo, durante la sua conferenza il vicepremier Luigi Di Maio ha confermato la sua forte perplessità a dare la possibilità continuare i lavori. Tra l'altro ha confermato di aver detto al Presidente del Consiglio Conte di bloccare i bandi. "Nello studio, tra l'altro, - ha continuato Latorre - bisognerà vedere quanto converrà alle aziende convogliare verso la Tav o continuare a rivolgersi alle società di trasporto su gomma". Continua dunque il dilemma se continuare o meno, un po' come il sesso degli angeli, infondo. Mentana, intanto, in una sua indiscrezione ha asserito di una doppia "affermazione" del professor Marco Ponti. Quest'ultimo infatti avrebbe fatto due analisi: una di costi e benefici per l'Italia in cui ha confermato il suo parere negativo per la Tav e uno per l'Europa in cui ha detto il contrario. Ponti poi ha smentito la voce di Mentana, annunciando che il documento per l'Europa non era di costi e benefici.

Continua a Leggere

LEGGI ANCHE