Matteo Salvini prepara il colpo: Alessandra Mussolini candidata alle Europee nella lista della Lega

 

(pn)

Matteo Salvini lavora al colpo a sorpresa in vista delle elezioni europee: la candidatura della nipote di Benito Mussolini nelle liste della Lega. La trattativa tra Salvini e Alessandra Mussolini sarebbe a buon punto. L’europarlamentare di Forza Italia ha capito, dopo la nomina di Antonio Tajani a numero due del partito, di non aver più spazio in Fi. E da giorni avrebbe intensificato i rapporti con il ministro dell’Interno per celebrare il matrimonio. In campo ci sarebbe anche l’opzione Fratelli di Italia ma la Mussolini vorrebbe correre alle prossime elezioni europee sotto il simbolo del Carroccio. Nel frattempo, la Mussolini continua a bombardare i vertici di Forza Italia: “Ho saputo del riassetto del partito dalla televisione. Mentre cenavo. Mancano due elementi importanti in Forza Italia: si parla tanto di Europa, ma i parlamentari europei, tranne Tajani, sono ignorati. Non gliene frega niente di quello che pensiamo, eppure siamo gli unici ad aver preso le preferenze nel 2014. E poi non c'è il coinvolgimento della base. Il 18 farò una riunione dei comitati di base, una riunione autoconvocata. Sarà uno sfogatoio importante, spero di farne arrivare i risultati al presidente Berlusconi, magari lo darò a una delle tre super chicche, Carfagna, Gelmini o Bernini. Sono le super chicche, non c'è insulto nella mia parola, anzi è un termine carino". Ed ha aggiunto: "Bisogna riunire la base. Non ci vuole niente. Mi sono rotta di apprendere le cose dai giornali e dalle tv. Questo dipende anche dalla classe dirigente. Tajani vuole che Berlusconi sia candidato alle europee, ma siamo sicuri che sia giusto? Berlusconi ha un ruolo da mediatore, secondo me non sarebbe una buona idea farlo candidare. Deve restare in Italia, in Europa ci sono altri temi, altri tempi, è tutto diverso. Lui ha un ruolo per il quale farebbe meglio in Italia. Bisogna preservare ciò che Berlusconi ha fatto, buttarlo nel mischione non va bene. Attorno a Berlusconi ci sono delle lingue che escono, che vedi prima le lingue e poi vedi loro. Non gli dicono le verità. Berlusconi candidato alle europee è un ruolo che non è giusto. Lui deve restare mediatore” ha commentato la Mussolini