Matrimonio Tony e Tina Colombo. Il Castello del Maschio Angioino blindato dal servizio d'ordine privato, turisti ostaggio della prepotenza

I due piccioncini Tony Colombo e Tina Rispoli sono stati seguiti a vista. Un servizio di scorta ben organizzato ha vegliato su di loro per l'intera giornata, non lasciandoli mai soli.

Perfino nel Castello del Maschio Angiono dove la coppia si è sposata con rito civile, si notavano gli uomini della sicurezza privata, che hanno sorvegliato l'ingresso e l'uscita del sito monumentale.

Vestiti in abito scuro e con la cravatta su cui era impressa la sigla MFC, auricolari e microfoni hanno tenuto a debita distanza curiosi e cronisti non accreditati.

Quando gli sposini si sono avviati all'uscita, accolti dallo squillare di sei trombettieri che hanno intonato la marcia nuziale  è stato interdetto deliberatamente l'accesso e l'uscita del Castello del Maschio Angioino, bene comune e patrimonio della città.

Ne sanno qualcosa i turisti che praticamente sono rimasti intrappolati in attesa che i coniugi presunti vip finito il rituale delle foto con testimoni, parenti e amici si avviavano alla limousine.

A bloccare il transito di turisti, napoletani, guide e gruppi organizzati ci hanno pensato loro: gli uomi della sicurezza privata della MFC.

E' accaduto anche questo. Non era bastato il concertino non autorizzato a piazza del Plebiscito lunedì sera e la giornata di oggi con la processione per le strade del quartiere di Secondigliano con la carozza bianca tirata da 4 cavalli, i giocolieri, le parate, la banda musicale.

Fortunatamente e dopo che il traffico è andato in tilt la polizia municipale del nucleo Mobilità Turistica della Polizia Locale è intervenuta ed ha elevato numerosi verbali.

“La carrozza, che ha attraversato il corso Secondigliano, è stata fermata e sanzionata dai poliziotti intervenuti, che hanno riscontrato diverse irregolarità come previsto dal codice della Strada, a carico del conduttore della carrozza – informa la Polizia Locale – In particolare l’attività veniva svolta con la mancanza della targhetta identificativa e segnale mobile di pericolo per i veicoli a trazione animale ed ha rallentato la pubblica circolazione in assenza di alcuna autorizzazione o comunicazione alle autorità preposte”.

Durissima Alessandra Clemente, assessore alla Polizia Locale del Comune di Napoli: “Non consentiremo che Napoli si trasformi in un palcoscenico oleografico dove celebrare nozze sfarzose, di dubbio gusto e senza rispettare le regole minime”.

“Ho dato mandato agli uffici della nostra Polizia Locale in tempi solleciti di inviarmi un report completo – aggiunge Alessandra Clemente – ed è già in nostro possesso una prima relazione stilata dalla polizia municipale, che ha già elevato contravvenzioni e contestato le irregolarità, per quanto è avvenuto stamane nelle strade di Secondigliano e presso il Maschio Angioino".

"Contesteremo ai responsabili ed all’organizzazione tutte le violazioni di legge e le sanzioni relative perché non passi il concetto che chiunque può fare il proprio comodo a Napoli infischiandosene delle regole, delle leggi e delle norme” - conclude l'assessore -.

Le nozze del cantante neomelodico Tony Colombo con Tina Rispoli, vedova Gaetano Marino, considerato un boss degli scissionisti di Secondigliano, ucciso a Terracina il 23 agosto 2012 hanno fatto rumore, scuotono e interrogano la città.

di Arnaldo Capezzuto