Manovra, Nuovo Bonus per il Sud: 17.500 euro fino ai 45 anni per aprire qualsiasi attività. Come averlo

Manovra, Nuovo Bonus per il Sud: 17.500 euro fino ai 45 anni per aprire qualsiasi attività. Come averlo

Il bonus Resto al Sud per il 2019 non solo è stato confermato ma anche esteso. Vediamo le due principali novità pensate per favorire ancora di più l’interesse per il bonus Resto al Sud nel 2019.

Bonus Resto al Sud 2019: si amplia la platea di beneficiari

Prima di tutto l’età massima per accedere al bonus resto al sud sale a 45 anni. Questo amplierà notevolmente la platea dei richiedenti e potenziali beneficiari della misura introdotta dal DL 91/2017.

Non solo: si amplia anche il novero delle attività finanziabili attraverso il bonus resto al sud. Vengono incluse infatti anche le attività come liberi professionisti. Sono però esclusi i soggetti che nei dodici mesi precedenti la presentazione della domanda, fossero titolari di partita IVA per l’esercizio della stessa attività. Restano inoltre escluse le attività commerciali, a meno che non si tratti di vendita di beni prodotti dall’impresa.

Bonus Resto al Sud 2019: regole per il calcolo importo e requisiti

Invariati invece i requisiti territoriali di residenza nelle regioni meridionali che rientrano nel bonus (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) al momento della domanda. Ricordiamo però che è prevista anche la possibilità di trasferimento in una delle Regioni citate entro 60 giorni dalla comunicazione dell’accoglimento della domanda o entro 120 giorni se il richiedente era residente all’estero. La residenza deve permanere almeno per tutta la durata del finanziamento.

Nessuna novità anche per quanto riguarda l’importo del bonus resto al sud e il metodo di calcolo:
• 35% a fondo perduto; ( ovvero 17.500 per persona, 70.000 per società)
• 65% come prestito a tasso zero da rimborsare nell’arco di otto anni. (50.000 euro per single e fino a 200.000 euro per società)