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Maltempo scatta l'emergenza, il vento soffia a 120 chilometri all'ora. Due morti nel frusinate

Vento, smottamenti, piogge, frane e disagi in tutta Italia, con due morti in provincia di Frosinone, a causa di un vortice ciclonico che sta investendo il Paese. A Pescara un albero si è abbattuto su di un auto ed grave una persona. E ci sono molti feriti in altre città.

ll presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato la dichiarazione dello stato di mobilitazione del Servizio nazionale della protezione civile per l'ondata di maltempo sull'Italia, accogliendo così la richiesta del presidente della Regione Veneto di ieri. E pesanti disagi si registrano per la circolazione stradale e per i trasporti.

Un vento impressionante. Danni in tutta Italia, regioni da ore flagellate da raffiche di vento che superano gli oltre 120 chilometri all'ora.

In particolare, la Campania è attraversata da una straordinaria ondata di maltempo caratterizzata da un vento che somiglia molto alla bora che sta mettendo in ginocchio Napoli, la sua provincia, l'area flegrea e il salernitano.

Alberi sdradicati, catelli pubblicitari pericolosamente strappati dal cemento, pali dell'illuminazione piegati e caduti in mezzo alla strada, case scoperchiate, gazebo abbattuti e crolli di calcinacci.

Se traghetti e aliscafi sono fermi in porto altrettanti disagi si registrato all'areoporto di Capodichino e lengo le autostrade dove si registrano incidenti e lunghe code.

Un ramo, troncato dalle raffiche, è caduto a Largo Torraca; analoga situazione anche nei quartieri Pianura, Bagnoli e Fuorigrotta. In piazza Bagnoli è caduto un grosso ramo rimosso grazie all'intervento dei vigili del fuoco. Altri rami sono stati spezzati dal vento e sono caduti su viale Kennedy.

I vigili del fuoco, polizia municipale, protezione civile  sono impegnati in numerosi interventi sia in città che in Comuni dell'area metropolitana. L'emergenza meteo terminerà solo domani ma la Protezione civile della Regione Campania ha diramato una allerta in vigore sull'intero territorio regionale. E anche nella zona collinare di Napoli al rione alto il forte vento ha fatto cadere un albero, a via Cimarosa, dove sono presenti in zona molte scuole e istituti superiori.

A Chiaiano ma anche a Pinura si registrato numerosi crolli. Alberi caduti nei pressi delle gallerie di Fratte e Gragnano, svincoli di uscita e di accesso alla Statale Sorrentina 145. ​Chiusa anche via Nuova Faito.

In corso Garibaldi a Portici un tabellone pubblicitario 6x3 in metallo è quasi precipitato sulle auto che circolavano sulla strada principale.

A San Giorgio a Cremano, invece, è crollato il gazebo esterno di un bar in via Aldo Moro, fortunatamente chiuso, e non ha colpito nessuno, ma tanta è stata la paura dei residenti che hanno allertato le forze dell’ordine. Attenzione massima anche nell'area Flegrea e sulle direttrici autsotradali, qui non sono mancati incidenti e tamponamenti.

Il centralino dei vigili del fuoco è letteralmente preso d'assalto centinaia le richieste d'intervento e di messa in sicurezza. Precauzionalmente è scattata la chiusura obbligatoria di oarchi pubblici e parchi archeologici come Paompei e Ercolano e Oplonti.

Disagi e mareggiate si registrano anche nel Golfo di Napoli. Le isole di Ischia, Capri e Procida sono isolate. In particolare l'isola azzurra è interessata da fortissime raffiche di vento e da una violenta mareggiata che ha investito Marina Piccola e dei Faraglioni.

di Pier Paolo Milanese