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Testata giornalistica - Registrazione Tribunale di Napoli 19/2017

I mal di pancia della senatrice Paola Nugnes e la canzone "Sogna ragazzo sogna"

di Arnaldo Capezzuto

Forze centrifughe e forze centripete all'interno del Movimento 5 Stelle. Ci sono i primi distinguo, i passi di lato, i mugugni. Si, perchè i 5 Stelle parlano con una voce unica.

C'è la riunione rituale dei deputati e senatori dove il capo politico Luigi Di Maio fa il discorso a porte chiuse del cosa si sta facendo e del cosa si farà.

Voce unica e niente dialogo, isomma, non disturbate il manovratore. I meet up cominciano a borbottare, qualche giovane parlamentare con percorsi da vero movimentista a mezza bocca sussurra: “Ci sarà un giorno che potremmo dire qualcosa?”.

La sensazione è di un movimento in balìa delle onde, di una nave senza timoniere, di una imbarazzante improvvisazione e assenza totale di prospettiva strategica.

 

L'andamento è quello lento, il passo è del gambero rosso e il tentennamento sembra la modalità politica. C'è qualche parlamentare però che comincia a spazientirsi e pare alla fin dei conti certo che la leadership vera del Movimento 5 Stelle è riposta nelle mani del saggio Roberto Fico, presidente della Camera dei Deputati.

Paola Nugnes portavoce dei 5 Stelle al Senato sulla sua pagina Facebook non si nasconde e leggendo tutti i suoi post si può cogliere una certa insofferenza per il giovane e rampante leader Luigi Di Maio.

Messaggi criptici che i supporter di Fico sanno leggere e sostenere.

La senatrice scrive: "Il Movimento Cinque stelle dovrebbe avere un unico obiettivo, la Rivoluzione culturale.
Cambiare il paese rimettendo al centro il bene del paese, l'interesse dei più contro l'interesse dei pochi, chiudere questa sguaiata forbice di disuguaglianza sociale. Salvaguardare i beni comuni, l'ambiente, la cultura e creare un'economia diffusa che "non lasci nessuno indietro", basare la sua politica sull'accoglienza, l'inclusione, l'ascolto, e la pluralità, come nei primi meetup cittadini aveva dato dimostrazione di saper e voler fare".

E poi aggiunge maliziosa :"Noi non dovremmo avere poltrone e personalismi da difendere, abbiamo ideali da difendere a tutti i costi, non abbiamo leader poiché abbiamo solo portavoce. Uno vale uno".

La parlamentare a chi si riferisce? Mistero!