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Maestra d'asilo sexy licenziata: La scuola cattolica non la vuole. Le foto incriminate

Maestra d'asilo sexy licenziata: La scuola cattolica non la vuole. Le foto incriminate

Possibile conciliare la propria vocazione professionale con quella, di carattere decisamente opposto, esercitata lontano dalle ore di lavoro? Non sempre, soprattutto quando non si tratta di un semplice e comune hobby ma di un'attività da molti mal vista. Lo ha scoperto bene di recente questa giovane e prosperosa insegnante, impiegata durante il mattino come maestra in un asilo cattolico e protagonista più tardi nel corso della giornata di siparietti a luci rosse filmati dalle telecamere. Sì, avete capito bene. A far discutere non poco gli utenti in queste ultime ore è la notizia, riportata dal quotidiano inglese Mirror, del licenziamento della ragazza, 21 anni, famosa in rete con il nome d'arte Nina Skye. Per un po' la giovane ha provato a conciliare questi due mondo così apparentemente in contrasto, l'insegnamento a dei bambini all'interno di un istituto dalla forte vocazione religiosa e quello della pornografia. Ma alla fine, quando la sua doppia vita è venuta allo scoperto, si è trovata costretta a fare un passo indietro, contro la sua volontà. Lei, che guadagnava oltre 2 mila euro al mese grazie alla passione per l'hard, ha deciso però di affrontare il caso a testa alta e far sentire a tutti le sue ragioni, senza vergognarsi di nulla. (Continua a leggere dopo la foto)

 

"Amo insegnare e amo fare sesso, non capisco perché le due cose non possano esistere all'interno di una sola persona" ha dichiarato Nina sulle pagine della testata britannica. Quando le voci sono arrivate ai dirigenti della scuola, la ragazza è stata convocata e messa alle strette: "Prima che la cosa diventi di dominio pubblico, lascia l'istituto o smettila con la carriera da pornostar". Lei, però, ha deciso di andare avanti per la sua strada, convinta di non fare nulla di male. E così alla fine è stata licenziata in tronco, in quanto "la sua attività era in netto contrasto con i principi ai quali si ispira l'insegnamento all'interno di questa struttura". Ma il suo caso ha fatto discutere non poco, spaccando a metà gli utenti. (Continua a leggere dopo la foto)

"Per me si tratta anche di un modo per guadagnare denaro - ha aggiunto Nina - non riesco a mantenermi soltanto con lo stipendio da insegnante, e così ho pensato di unire l'utile al dilettevole". La ragazza insegnava in una scuola della California: i genitori sono tutti sembrati concordi con il preside che ha deciso di allontanarla. Ma in rete in tanti hanno preso le sue difese sostenendo che se le stesse istituzioni non avessero rivelato tutto il caso non sarebbe nemmeno mai esistito.