M5S sulle posizioni di Saviano sulla revoca della scorta a Ruotolo

M5S sulle posizioni di Saviano sulla revoca della scorta a Ruotolo

"Per me è una cosa assurda la revoca della scorta a Sandro Ruotolo. Oggi torno a Roma e mi informerò per capire cosa sia successo". Il vicepremier Luigi Di Maio critica il provvedimento del Viminale di revoca della scorta del giornalista. "Se non ci sono rischi per Sandro - ha detto Di Maio - non devo dirlo io, ma i tecnici. Allora ok. Ma se invece è stata fatta una scelta imprudente, Ruotolo merita la scorta perché lui è uno di quei giornalisti di questa terra che si è battuto nella lotta alla criminalità organizzata e alla camorra".

Ieri anche Roberto Fico si era espresso in difesa di Sandro Ruotolo. "Lo Stato deve essere vicino ai giornalisti e tutti i cittadini che parlano e scrivono di mafia, denunciano la mafia e i mafiosi" aveva detto il presidente della Camera a Che Tempo Che Fa. "Non conosco la vicenda nel merito ma sono convinto che si farà un ulteriore approfondimento su questa decisione, mi fido delle istituzioni". In precedenza anche il presidente della Commissione Antimafia, Nicola Morra aveva detto che "si devono proteggere i giornalisti esposti. Sandro è uno di questi. Nel rispetto del lavoro delle istituzioni preposte, io sto con Sandro".

La notizia della decisione del Ministero di togliere la scorta a Sandro Ruotolo, minacciato dalla Camorra per le sue inchieste, era stata diffusa dall'ex Guardasigilli Andrea Orlando. Ruotolo è "anche il giornalista che si è occupato della 'Bestia', il dispositivo propagandistico del ministro dell'interno. Casualità?" aveva affermato l'ex ministro.

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